In vista del Natale, infatti, Huawei ha deciso di divulgare un’app specifica (gratuita) per i ragazzi non udenti. In Italia ha scelto Milano, città con una forte presenza di cinesi, per installare il primo albero natalizio “intelligente”.
In vista del Natale, infatti, Huawei ha deciso di divulgare un’app specifica (gratuita) per i ragazzi non udenti. In Italia ha scelto Milano, città con una forte presenza di cinesi, per installare il primo albero natalizio “intelligente”.
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Nonostante il polverone suscitato in tutto il mondo dall’arresto della figlia del fondatore di Huawei, la società di telecomunicazioni cinese continua nella sua inarrestabile ascesa economica con il lancio di nuove iniziative pubblicitarie

In vista del Natale, infatti, Huawei ha deciso di divulgare un’app specifica (gratuita) per i ragazzi non udenti. In Italia ha scelto Milano, città con una forte presenza di cinesi, per installare il primo albero natalizio “intelligente”.

App speciale per i non udenti

Huawei, tramite l’app speciale StorySign, darà un forte e importante sostegno all’insegnamento della lingua dei segni per i bambini non udenti. Il connubio tra smartphone e intelligenza artificiale, punto fondamentale dell’Industria 4.0, è stata utilizzata appieno dalla compagnia. Attualmente, il dispositivo made in China può utilizzare 10 lingue dei segni. Tra questi ultimi troviamo anche la Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Come funziona StorySign?

L’app funzione in maniera molto semplice e diretta. Il bambino non udente dovrà utilizzare la fotocamera dello smartphone per inquadrare il contenuto di uno specifico volume, per l’Italia è stato scelto il capolavoro della scrittrice inglese Helen Beatrix Potter Tre Piccoli Coniglietti. Sullo schermo comparirà il corrispondente testo tradotto nella lingua dei segni, grazie all’avatar animato Star.

StorySign è già scaricabile gratuitamente da Play Store su tutti i dispositivi che utilizzano Android.

Il progetto è stato reso possibile dalla collaborazione con le più importanti associazioni mondiali per non udenti. Tra queste troviamo l’italiana ENS, Ente Nazionale Sordi.

L’obiettivo dell’app è quello di diffondere l’apprendimento della lingua dei segni, affinché i giovani non udenti possano comunicare in piena libertà con il mondo esterno.

Il primo albero “intelligente” a Milano

Da questi giorni natalizi e fino al 6 gennaio sarà possibile per tutti visitare il primo albero smart di Milano presso il Distretto dello Shopping CityLife. Anche in questo caso la protagonista è l’intelligenza artificiale.

Tramite il Mate 20 Pro un sensore analizzerà le foto inviate dai passanti all’albero di Natale di Huawei e quest’ultimo si illuminerà, in base alle emozioni che queste foto suscitano, di 4 colori. Inoltre sono previste tante attività ludiche per grandi e piccoli sotto il bell’albero di Natale.

Perché si dovrebbe inviare una foto?

I passanti che scatteranno una foto e la invieranno a Huawei potranno vincere un Mate 20 Pro e un viaggio nella terra di Babbo Natale, la Lapponia!!!

Siamo  così sicuri che questo Natale sarà speciale per tante persone.

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.