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E’ il tema del convegno che si è tenuto stamani,  venerdì 21 febbraio alle ore 10,30, nell’Aula Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Commercio ed alla Cultura, è stata presenziata dal Sindaco Dr. Raffaele Russo – moderata dal giornalista Luca Maurelli, autore del libro “VIAGGIO al centro della NOTTE” – ed ha visto la partecipazione, alla presenza di un numeroso gruppo di studenti delle scuole, del Dr. Vincenzo Caprioli, Assessore al Commercio; della Dottoressa Franca Trotta, Assessore alla Cultura; del Dr. Francesco Cassese, Responsabile SERT; del Comandante della Polizia Municipale, Dr. Luigi Maiello; di Pasquale La Gatta, del Comitato Movida e storico gestore di rinomati locali e, grazie all’invito del Presidente dell’AICAST di Pomigliano d’Arco, Ciro Esposito, dell’ideatore del “Comitato Genitori No Alcol”, già Presidente del Movimento Crescita Civile, Gerardo Avallone.

Sii Vincente, Bevi con Coscienza vivi i piaceri controllati della MOVIDA, è stato il leimotiv dell’incontro.
Siamo stati dapprima molto incisivi nel contrastare ogni errata interpretazione di norme e regole, poi abbiamo dato alcuni esempi di assoluto rigore nell’applicazione delle stesse e così abbiamo, oggi, risultati assai apprezzabili. Evidentemente hanno imparato la lezione e la collaborazione degli esercenti e la dedizione della Polizia Municipale hanno fatto il resto. Con il Comandante Maiello abbiamo anche dato vita ad un progetto; ogni martedì ci si riunisce in un tavolo congiunto per affrontare le tematiche afferenti” ha detto, tra l’altro, il Sindaco nell’intervento di apertura.

Pasquale La Gatta ha spiegato che è possibile divertirsi senza farsi male “Ci si può divertire ballando e cantando ricordandosene; se ci si ubriaca non si ha ricordo di nulla ed è bello, invece, ricordarsi i bei momenti”; il Comandante Maiello ha sottolineato la intima pena di doversi recare da genitori, per comunicare terribili notizie; “Andare a prendere un genitore a casa, in compagnia di un assistente sociale, e accompagnarlo all’obitorio è un’esperienza terribile”, ha detto il Comandante richiamando i giovani presenti sul vero significato del termine “movida”.

Ha citando la personale esperienza avendo cooperato, in Spagna, con i Mossos; “Movida è divertimento, è sana animazione di una città”. “Scegliete, tra di voi, chi non deve bere e deve solo pensare ad essere sobrio per guidare in sicurezza nel viaggio di rientro verso casa” ha raccomandato Maiello.

La Dottoressa Franca Trotta si è soffermata sull’importanza della cultura per arginare il dannoso fenomeno; “La cultura può fare tanto, non voglio fare allarmismo, ma i dati dell’Istituto Superiore della Sanità devono farci riflettere; non condivido di parlare di abuso, ma di uso. Al di sotto di una certa età le sostanze alcoliche sono pericolosissime. Ci auguriamo che voi vi vogliate bene, bisogna saper dire di no al fumo, all’alcol, alle sostanze stupefacenti”.

E’ stato, quindi, il turno del Dottor Francesco Cassese che, con l’ausilio di slides puntuali e chiare, ha spiegato quanto sia diffuso il problema e quali danni provochi. “Gli ammonimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità non devono restare inascoltati”, ha avvertito, severo, il Responsabile del SERT concludendo l’intervento, imperniato sulla valenza di dati e rilevazioni, denotanti l’assoluta emergenzialità sociale.

L’Assessore al Commercio, Dr. Vincenzo Caprioli, ha osservato come la presenza delle scuole connotasse positivamente la manifestazione, ma con una riflessione, “Ho fatto il pediatra e mi sono sempre sentito chiedere, dai genitori, perché mangiassero poco, mai perché bevessero molto”, ha introdotto nel discorso l’importanza dei genitori e ha sottolineato come la sinergia con il Comitato dei Commercianti, facente capo a Ciro Esposito, stia dando risultati importanti, ma è importante la compartecipazione dei genitori che deve essere un anticorpo fondamentale al problema sociale dell’alcol.

E’ intervenuto, quindi, Gerardo Avallone. “Faccio una piccola premessa, parlo da genitore e, quindi, qualsiasi cosa dico la dico da genitore; sentire le belle parole che ci trasmette la statistica e la scienza non è abbastanza per stare accanto ai nostri figli; ci vuole la praticità, chiedere ai ragazzi il perché devono farci soffrire e, da genitore, dico che vietare e basta non porta ad alcun risultato. Non ci sta bisogno di bere, siete belli lo stesso, non ci sta bisogno che fate le stupidaggini; credo che noi genitori dobbiamo dirlo così, senza paroloni.

E’ evidente che gli studi hanno la loro importanza, ma i ragazzi sono tutti uguali e non è una guerra uno contro l’altro, questo lo hanno capito anche i gestori. La mia rabbia, da genitore, è vedere questi ragazzi abbandonati, io ho una mia opinione circa la chiave dietro la porta, io devo vedere mio figlio quando rientra e capire se ha bisogno di aiuto. Dobbiamo fare un’unica sinergia: genitori, figli, scuole e istituzioni. Di teoria è pieno il mondo, noi dobbiamo avere la capacità di essere pratici. Noi genitori siamo il fulcro della situazione e anche i gestori se ne stanno rendendo conto. Io sono genitore e parlo da genitore”.

L’ideatore del “Comitato Genitori No Alcol” ha riscosso il consenso della platea di ragazzi e di Rosario Perrella, Ciro Sodano e Francesco D’Onofrio che con Pasquale La Gatta compongono il “Comitato Movida Pomigliano”.

A fine convegno, Gerardo Avallone ha donato la maglietta con il logo “Non Berti la Vita, non fare lo Sbronzo” al Sindaco.
A margine dell’incontro, con Ciro Esposito ed il Dr. Antonio Manna si è convenuto di dare vita al “Comitato Genitori No Alcol” a Pomigliano d’Arco.