Visita ai musei ai tempi del Coronavirus
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Restare a casa, a causa del Coronavirus, non vuol dire dover rinunciare ai nostri amati musei. Vediamo come 

L’Arte, e la Cultura in generale, rappresentano il fondamento stesso di un Popolo, di una Nazione. Conoscerli è fondamentale, dunque, per conoscere noi stessi e il resto del genere umano. 

Proprio per questo motivo, In questi giorni nei quali noi tutti siamo costretti a casa, per evitare il propagarsi dell’ormai celebre Covid-19, non dobbiamo e non possiamo rinunciare a visitare i nostri amati Musei

La tecnologia informatica e la disponibilità di tanti Poli museali lo ha già reso possibile, così come stanno facendo anche i Parchi Archeologici

Visitare i musei ai tempi del Coronavirus

In tutto il Mondo, sono tanti i musei che sono possibili da visitare stando comodamente a casa. Anche grazie a grandi società informatiche, come ad esempio Google, è possibile seguire tour virtuali e collezioni dai nostri pc o dai nostri smartphone.

Di seguito, 10 musei, tra i più celebri del mondo, che permettono di visitare i loro inestimabili tesoro tramite internet: 

  1. Pinacoteca di Brera (Milano): https://pinacotecabrera.org
  1. Galleria degli Uffizi (Firenze):  https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
  1. Musei Vaticani (Città del Vaticano): http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html
  1. Museo Archeologico (Atene):  https://www.namuseum.gr/en/collections
  1. Prado (Madrid):  https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works
  1. Louvre (Parigi):  https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
  1. British Museum (Londra):  https://www.britishmuseum.org/collection
  1. Metropolitan Museum (New York) https://artsandculture.google.com/explore
  1. Hermitage (San Pietroburgo) https://bit.ly/3cJHdnj
  1. National Gallery of Art (Washington): https://www.nga.gov/index.html

Approfittatene, come stiamo facendo noi, per immergervi nella Cultura e nei Tesori del nostro Passato. 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.