Joaquin Phoenix
Joaquin Phoenix in una scena di Irrational Man
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Per il 18° appuntamento della rubrica “I protagonisti del cinema di ieri e di oggi”, vi parleremo di Joaquin Phoenix

Per il 18° articolo della rubrica settimanale “I protagonisti del cinema di ieri e di oggi” del giornale online PSB Privacy e Sicurezza, vi parleremo di un attore che ha offerto, nel corso degli anni, significative e brillanti interpretazioni: Joaquin Phoenix.

In questi giorni è a Venezia per la Mostra del Cinema dove è stato proiettato il film in concorso Joker, di cui è il protagonista assoluto, con una recitazione che, ha detta di molti critici, gli potrà valere la candidatura agli Oscar.

Joaquin Phoenix: biografia

Joaquin Rafael Phoenix (nome di nascita Joaquin Rafael Bottom) è nato a San Juan, in Porto Rico, il 28 ottobre 1974 da genitori statunitensi. I genitori, attivisti e hippie, decisero di cambiare legalmente i loro cognomi e quelli dei loro figli in Phoenix, per l’araba fenice simbolo di rinascita e cambiamento. Tutta la famiglia si stabilì a Winter Park, in Florida, ma poi si trasferirono a Los Angeles, dove i fratelli Phoenix, River, Rain, Liberty, Summer e Joaquin si esibivano in strada. Vennero notati da alcuni talent scout e da qui si aprirono diverse opportunità nel mondo cinematografico e musicale. Joaquin, in particolare, debuttò nel 1982 nella serie tv Sette spose per sette fratelli, dove il fratello River aveva un ruolo importante. Proprio la morte del fratello, avvenuta nel 1993 per overdose, lo portò ad allontanarsi da Hollywood.

Joaquin Phoenix: filmografia

La carriera cinematografica di Joaquin Phoenix può essere divisa in due parti: anni ‘80 e dal 1995 in poi. Negli anni ’80, proprio all’inizio della carriera, riuscì a prendere parte a un film di Ron Howard, Parenti, amici e tanti guai, ma la separazione dei genitori e la morte del fratello River interruppero per un po’ la sua carriera. Dal 1995 la sua carriera ebbe una svolta, prima con Da morire (To Die For) di Gus Van Sant (1995) e poi con U Turn – Inversione di marcia di Oliver Stone (1997), ricevette notevoli attestazioni di stima da parte della critica. Il successo mondiale e la consacrazione la ebbe nel 2000 con Il gladiatore di Ridley Scott, dove interpreta Commodo il figlio di Marco Aurelio che uccide il padre quando viene a sapere che Massimo tratterrà i poteri dell’imperatore. Per la sua interpretazione ricevette la nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista.

Da qui arrivarono altri importanti ruoli in: Signs, Hotel Rwanda, Two Lovers, Lei (Her), Irrational Man, Maria Maddalena.

Da citare altri due importanti film: The Master, con cui ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e Walk the Line, dove interpreta il cantautore Johnny Cash e mostra anche ottime doti canore, tanto da vincere il Golden Globe come miglior attore e un Grammy Award.

La vita privata e l’attivismo

Joaquin Phoenix, come abbiamo visto, ha avuto una vita particolare e a tratti molto difficile. Inoltre, ha avuto anche diversi problemi di alcolismo che lo portarono a essere ricoverato per una riabilitazione nel 2006. Una persona, però, anche molto attiva nel sociale, nella protezione dell’ambiente e degli animali. Sostiene attivamente diverse associazioni come Amnesty International, PETA e alcune organizzazioni no-profit per aiutare gli studenti indigenti in Africa.

La sua vita la possiamo descrivere con una frase del film Irrational Man dove il protagonista da lui interpretato, Abe Lucas, dichiara: “La vita è ironica vero? Un giorno sei impantanato in complicati problemi senza soluzione poi, in un batter d’occhio, le nuvole nere si aprono e torni a godere di una vita normale”.