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È stato dimostrato come negli ultimi anni i Social network rubino più tempo della televisione, almeno 20 minuti in più

 

Il salto di qualità e l’avanzamento della tecnologia non hanno fatto che facilitare le attività quotidiane della nostra vita, ma allo stesso modo ci rubano il tempo.

Una ricerca, condotta su un campione di 365mila persone di età compresa tra i 16 e i 64 anni, ha dimostrato che le piattaforme dei Social network impegnano il tempo degli utenti connessi 20 minuti in più rispetto alla televisione.

social che rubano il tempo

Per i più giovani, appartenenti alla generazione Z, il tempo rubato sembra essere di circa 1 ora e mezza in più.

Il fenomeno quindi non è circoscritto alla sola cerchia dei giovani, ma coinvolge tutti ed è molto presente anche in realtà dove l’utilizzo dei Social è severamente limitato.

In Cina, dove vigono restrizioni pesanti sull’utilizzo dei Social, è stato riscontrato che oltre il 50% degli utenti connessi in rete ha utilizzato i social come Instagram, Snapchat e Facebook il mese scorso.

Dal rapporto finale della ricerca emerge quanto è già chiaro a tutti: l’utilizzo dei Social si differenzia da quello che generalmente se ne fa della TV ed il tempo sottratto ad altre attività sembra essere di gran lunga superiore.

Sempre più utenti preferiscono guardare video in rete, il che non fa che aumentare le visualizzazioni ottenute. Di questo passo sembra che i Social tra qualche anno prenderanno il posto della televisione e i soliti programmi TV saranno sostituiti dai video pubblicati in rete.

Questa purtroppo o per fortuna, in base alle proprie preferenze, non è una novità. Segnali di questo tipo erano emersi già da tempo e ad oggi trovano sempre più conferma.

social che rubano il tempo

Facebook da un po’ tempo sta collaborando con diverse reti network televisive per lanciare sul Social telegiornali e notiziari che saranno diffusi sulla piattaforma Watch, attualmente disponibile in America.

Su Instagram, invece, è stata annunciata una sezione dedicata ai video professionali della durata di un’ora i quali avranno diversi contenuti, volti all’intrattenimento del pubblico.

Sembra essere sempre più chiaro che la nostra è una società futuristica, protesa ad abbattere i vecchi muri e a scoprire cose sempre nuove, anche a discapito di elementi preziosi come il nostro tempo.

Tutto molto bello, ma la domanda con cui vi voglio lasciare è: dove ci porterà tutta questa tecnologia?