Si chiama IGTV (Instagram Tv)
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Si chiama IGTV (Instagram Tv) ed è il primo reale tentativo messo in atto dal social network per provare a scalfire lo strapotere di Youtube in ambito video. Un’operazione già provata da Facebook da qualche anno, con risultati buoni ma non del tutto sufficienti.

È stata lanciata mercoledì nel corso di un evento a San Francisco, in pompa magna, la nuova app di Instagram per la registrazione e diffusione di video sul web. Un’operazione di marketing molto forte, nel tentativo di incuriosire e allo stesso tempo stabilire subito un rapporto importante con gli utenti del web.

Come funziona IGTV

Scaricabile separatamente rispetto all’applicazione “madre”, ma fruibile anche come sezione dell’app principale di Instagram, IGTV permetterà di girare e pubblicare video lunghi fino a sessanta minuti, a fronte dei sessanta secondi di durata che invece sono possibili attualmente.

La possibilità di produrre video così lunghi sarà però graduale e concessa solo a una parte degli iscritti; nell’arco di pochi mesi, tuttavia, verrà estesa a tutti.

Opportunità tecniche e… non solo

Una rivoluzione, anche dal punto di vista tecnico, è la possibilità di pubblicare video in verticale, una modalità ormai prevalente nell’ambito della registrazione dei video “instant” girati e diffusi sul web.

I video prenderanno l’intera grandezza dello schermo, potranno essere commentati, condivisi con altri iscritti al social e apprezzati, così come avviene attualmente con le foto pubblicate sul social.

La rivoluzione però è anche comunicativa, se si pensa alle possibilità che si aprono ora, a cominciare dalle potenzialità sfruttabili per la registrazione di video musicali, produzioni cinematografiche indipendenti, rotocalchi di approfondimento e informazione.

Il diritto di tutti e il diritto di autore

Potrebbe trattarsi insomma di un ulteriore passo verso la democratizzazione della produzione indipendente, sempre più accessibile a tutti senza bisogno di grandi risorse, soprattutto sul versante della diffusione.

Allo stesso tempo sono oggetto di riflessione le modalità con cui IGTV proverà a essere “giusto” nei confronti dei creatori di contenuti, soprattutto quelli capaci di fare grandi numeri.

In una prima fase il social non conterrà inserzioni pubblicitarie e quindi rinuncerà a una potenziale fonte di guadagno per chi pubblica video (cosa che invece accade per Youtube). Il responsabile di Instagram, però, Kevin Systrom, ha assicurato che la questione del “diritto di autore digitale”, se così possiamo chiamarlo, è all’ordine del giorno, e potrebbero a breve esserci delle importanti novità anche in questo senso.