Sarà possibile rivedere il Cenacolo di Leonardo da Vinci dal 9 giugno
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Sarà possibile visitare di nuovo il Cenacolo di Leonardo da Vinci da domani, 9 giugno. Sicurezza ai massimi livelli 

L’opera italiana forse più famosa di Leonardo da Vinci, il Cenacolo, si trova esposto (a Milano) nell’ex-refettorio del convento domenicano posto affianco al santuario di Santa Maria delle Grazie

A causa dell’emergenza causata dal Coronavirus, non è stato possibile ammirarlo per circa tre mesi. Il 9 giugno 2020, martedì, questa incredibile opera d’arte sarà di nuovo ammirabile dal pubblico. 

La sicurezza sarà ai massimi livelli tanto che, come vedremo tra poco, nell’ex refettorio saranno ammesse soltanto 5 persone ogni 15 minuti. 

Come prenotare la visita

Come per la riapertura degli altri luoghi d’arte italiani, anche nel caso del Museo Cenacolo la prenotazione è obbligatoria a partire da oggi, lunedì 8 giugno. Tre sono le possibilità di prenotazione per il visitatore, nessuna prevede ancora l’acquisto del biglietto fisicamente in biglietteria. 

  • Si può chiamare al numero verde gratuito, da rete fissa: 800 990 084; numerazione a pagamento, da rete fissa o mobile: +39 02 92800360; 
  • Su Internet tramite il sito www.vivaticket.com
  • Contattando l’indirizzo mail gruppi@vivaticket.com

Da martedì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 19.00, con l’ultimo ingresso previsto per le 18.45. Il sabato e la domenica dalle ore 09.00 alle ore 13.45 (ultimo ingresso previsto per le 13.30). Il lunedì è chiuso.

Gli orari e il numero di turisti ammesso potrebbero subire dei cambiamenti dopo lo svolgimento dei monitoraggi previsti. 

Museo del Cenacolo in sicurezza 

Come annunciato dal museo stesso, proprio per assicurare una visita che preveda le vigenti disposizioni in materia di sicurezza (per evitare il diffondersi del Covid-19) è stato deciso l’introduzione di cambiamenti “nel percorso di visita e nelle modalità di accesso“. 

Potranno accedere al grande capolavoro leonardesco soltanto 5 persone ogni quarto d’ora. 

In questo modo, i pochi ammessi potranno godere del grande privilegio di poter ammirare un’opera d’arte unica nel suo genere, da soli e in totale silenzio. 

E nella nostra epoca moderna, fatta di selfie e di scarsa attenzione del momento che si sta vivendo, avere del tempo per ammirare e studiare un dipinto parietale che ha fatto la Storia dell’Arte è un qualcosa che non ha prezzo.