Tecnologia
I professionisti legali si rivolgono sempre di più alla tecnologia
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Per i professionisti legali la tecnologia è un elemento di differenziazione, crea un vantaggio competitivo

La tecnologia rappresenta la leva del cambiamento in tutti i settori lavorativi. I professionisti legali si rivolgono sempre di più a tecnologie accessibili e utili a raggiungere gli obiettivi di business. Questo è quanto emerge da un report di Wolters Kluwer (azienda leader a livello globale nei servizi per il mercato legale, fiscale, del lavoro, finanziario e healthcare per professionisti, aziende e Pubblica Amministrazione): Future Ready Lawyer Survey 2019.

Future Ready Lawyer Survey 2019

Il report Future Ready Lawyer Survey 2019 presenta il punto di vista di un panel globale di 700 professionisti legali tra Europa e Stati Uniti, su un vasto spettro di tematiche riguardanti gli strumenti e la tecnologia, le esigenze e le attese dei clienti, l’organizzazione. La tecnologia diventa sempre più un fattore abilitante essenziale per un’organizzazione legale di successo in tutti gli ambiti della professione: studi e uffici legali, organizzazione del personale e direzione dell’attività, modalità in cui gli avvocati lavorano, prestano consulenza e assistono i propri clienti. Se la maggior parte degli avvocati comprende appieno i benefici derivanti dalla tecnologia, anche come strumento per migliorare l’attenzione al cliente gli stessi riconoscono anche l’esistenza di una certa resistenza. Ci sono numerosi motivi di opposizione alle tecnologie, tra le principali cause c’è la scarsità di conoscenza, comprensione e competenza:

  • Assenza di personale/competenze informatiche;
  • Assenza di conoscenze sugli specifici benefici delle tecnologie;
  • Mancata comprensione degli strumenti disponibili;
  • Ignoranza dell’esigenza competitiva di adottare nuove tecnologie.

Inoltre, con la crescente digitalizzazione dei dati dei clienti, anche le capacità tecnologiche possono rappresentare un fattore di differenziazione, perché le imprese in grado di sfruttare l’analisi dei dati per ottenere una visione più approfondita dei propri clienti e delle loro esigenze beneficeranno di un vantaggio competitivo.

La tecnologia e la digitalizzazione creano un vantaggio competitivo per i professionisti del settore legale

Evoluzione tecnologica

Non tutte le organizzazioni legali hanno lo stesso grado tecnologico, infatti, il report di Wolters Kluwer distingue tre diversi livelli:

  • Tecnologie fondamentali – tecnologie di base su cui le organizzazioni fanno affidamento per lo svolgimento della propria attività. Queste comprendono i portali per la clientela, la gestione elettronica della documentazione, gli strumenti di sicurezza dei dati e il software di fatturazione. La maggior parte delle organizzazioni dispone oggi di queste tecnologie;
  • Tecnologie abilitanti – comprendono il software per la gestione dei contratti/analisi dei contratti, il software per la gestione dei rapporti con la clientela, l’analisi dei dati e le soluzioni per la gestione delle conoscenze e dell’attività professionale. Molte organizzazioni dispongono già oggi di queste tecnologie oppure prevedono di dotarsene entro i prossimi tre anni.
  • Tecnologie trasformazionali – tecnologie che producono risultati aziendali nuovi dimostrabili. Sono ad esempio l’intelligenza artificiale, il machine learning, la blockchain (è una struttura dati condivisa e immutabile, definita come un registro digitale le cui voci sono raggruppate in blocchi, concatenati in ordine cronologico e la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia). Poche organizzazioni hanno già recepito queste tecnologie ma ritengono che avranno una forte crescita nei prossimi tre anni.

Il futuro del settore legale: il peso della tecnologia

Lo sfruttamento della tecnologia come vantaggio strategico è una caratteristica delle imprese e dei professionisti che si trovano ai vertici del mercato. Lo stesso vale per il settore legale, la tecnologia è un elemento di differenziazione. Le organizzazioni all’avanguardia stanno già oggi realizzando un vantaggio competitivo grazie all’adozione della tecnologia nella propria organizzazione e si preparano a investire e a sfruttarla in misura ancora maggiore per intensificare ulteriormente questo vantaggio. Riconoscono, inoltre, che le proprie competenze e capacità in ambito legale possono ricevere una notevole spinta dall’innovazione digitale.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.