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Anche il Biscione si adegua alla nuova legge del GDPR in vigore a maggio.

Il Gruppo Mediaset, che eroga servizi web free e pay tv, ha scelto il software Go Privacy per gestire gli adempimenti del nuovo regolamento europeo GDPR. La scelta è stata comunicata alcuni giorni fa dall’Ufficio Stampa del Gruppo che così rispetta il punto obbligatorio del nuovo regolamento europeo GDPR che prevede il ruolo per le pubbliche amministrazioni di avere un responsabile della Protezione dei Dati.

Ma che cosa è Go Privacy? Il sistema Go Privacy è semplicemente un software della privacy sviluppato insieme ai maggiori esperti del settore in Europa. Il piano del software è completo in quanto permette di creare e gestire la documentazione attraverso un percorso guidato che contiene librerie precaricate di minacce aziendali con oltre 300 relative contromisure.

Il software ha un sistema centralizzato dei trattamenti che facilita la soluzione della Privacy.

Il sistema prevede anche un percorso integrato in un’unica piattaforma sia l’analisi dei rischi che quella dei trattamenti. Il gestionale Go Privacy il software Privacy GDPR– ha un sistema di compilazione di registri semplici e veloci, in grado di richiamare i nomi di titolari, contitolari, responsabili e incaricati, in base a informazioni già inserite ed offrendo library  precaricate che forniscono chiari suggerimenti su come censire i trattamenti, impedendo direttamente i dati all’interno del sistema.

Inoltre attraverso l’organigramma privacy ed altre funzionalità correlate è possibile suddividere le attività ed assegnarle alle funzioni aziendali coinvolte.

Lo scopo del nuovo regolamento europeo è quello di armonizzare e semplificare le leggi presenti in materia. I vantaggi di questa operazione sono molti, sia per le singole persone che per le imprese. Chiunque si muova all’interno dell’Unione sarà soggetto allo stesso regolamento, senza doversi preoccupare di eventuali differenze vigenti a livello nazionale.

Per le imprese il nuovo regolamento significa poter trattare i dati personali dei clienti appartenenti a Paesi differenti in modo semplice e nel pieno rispetto della legge. Il nuovo regolamento UE permetterà quindi di semplificare i processi interni rendendoli più sicuri.

La Gartner included (società per azioni, multinazionale leader mondiale nella consulenza strategica ricerca e analisi nel campo dell’information technology) ha evidenziato come il 50% delle aziende non conosca gli obblighi previsti dal GDPR,  e solo il 9% abbia già avviato un progetto strutturato per adeguarsi alla normativa. Intanto se non si adempie alla nuova normativa si rischiano sanzioni pesanti.

Il Gdpr prevede che le sanzioni possano arrivare fino a 20 milioni di euro, o addirittura, nei casi più gravi, fino al 4% del fatturato annuale mondiale del trasgressore, nonostante anche su questo siano ancora necessari alcuni chiarimenti, su quale fatturato considerare per misurare la sanzione.

Intanto l’articolo 87 già della vecchia legge del 2003 prevedeva la formazione per le aziende. Anche la nuova legge, che andrà in vigore il 25 maggio, avrà lo stesso articolo che prevede la formazione per le aziende che dovranno conoscere e scegliere il loro software di garanzia privacy.

C’è tempo per farlo e per non incorrere a pesanti sanzioni .

L’obbligo formativo non deve essere in alcun modo sottovalutato da parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese: nel caso di mancata erogazione della formazione scatta, infatti, ai sensi dell’art. 83 par 4 del Regolamento privacy europeo, la rilevante sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10 milioni di euro o, per le imprese, fino a 2 % del fatturato mondiale annuo dell’anno precedente se superiore.

L’adempimento degli obblighi formativi è oggetto anche di accertamenti ispettivi da parte dell’Autorità Garante privacy e da parte della Guardia di Finanza che ha rinnovato nel 2016 il protocollo di intesa con l’Autorità. Oltre a Mediaset hanno scelto il software Go Privacy anche aziende come Granarolo, Alpitour, Edison ed Erbolario.

Quindi riassumendo pressappoco la funzionalità di Go Privacy si articola in quattro punti: redigere e aggiornare i registri dei trattamenti in qualità di titolare e Responsabile del Trattamento, realizzare un’accurata valutazione del rischio, con la redazione del Piano di Trattamento, produrre la documentazione e compiere le operazioni necessarie per dimostrare la conformità al GDPR.

Gestire, infine, il Piano Privacy in maniera automatizzata tenendo sotto controllo i trattamenti più rischiosi e le operazioni per le mitigazioni del rischio.

Un intelligente software semplificato che permetterà alle aziende di stare tranquilli su questo ambito e parallelamente salvaguardarsi da brutti incidenti di percorso.

Di Marco Stiletti