adv

Con l’estate non torna solo il sole, ma anche, dopo quasi 20 anni, il nuovo ed innovativo Tamagotchi

Dagli anni novanta il piccolo ovetto amato dai più piccoli, ma non solo da loro, sarà nuovamente in commercio. I vecchi suoni e le novità permetteranno di ottenere l’animaletto digitale perfetto.

La storia dell’ovetto più cult di sempre

Il Tamagotchi, una delle icone degli anni Novanta, fa la sua prima comparsa nel 1996 e fu inventato da Aki Maita, della Bandai Namco (mitica azienda giapponese produttrice di videogiochi), partendo da una idea proveniente da uno spot televisivo. Nella pubblicità era mostrato un un bambino in età scolare, disperato perché non poteva portare a scuola la sua tartaruga. Da lì l’illuminazione che è stata venduta in 76 milioni di pezzi, secondo una stima del 2010.

Per molti l’amato Tamagotchi era come un vero e proprio bambino, infatti in molti hanno trascorso giorni e notti insonni ad accudire l’animale contenuto nell’ovetto.

Già nel 2017 Bandai aveva prodotto un’edizione celebrativa l’anniversario dei vent’anni del gioco. Questa limited edition è stata tuttavia rilasciata esclusivamente in America del nord e Gran Bretagna.

Il ritorno di un mito

A più di vent’anni di distanza la Bandai, come i fan, non ha abbandonato il suo Tamagotchi riproponendo il prodotto.

L’idea della Bandai è quella di riproporre l’ovetto in una nuova versione: “Tamagotchi On“.

La nuova variante dell’animaletto virtuale tascabile è rinnovata e con tante nuove funzioni aggiuntive. Il rilascio nel territorio americano è previsto il 15 agosto 2019, ma non ci sono ancora informazioni o indiscrezioni sulla data di uscita e sul prezzo per il mercato italiano.

Tamagotchi On

Il Tamagotchi riproposto dalla Bandai avrà numerose novità, sarà dotato di un display Lcd a colori da 2,5″ pollici e potrà sincronizzarsi tramite Bluetooth con l’app disponibile su smartphone e tablet per partecipare ad eventi speciali. Mediante questo meccanismo è possibile guadagnare punti Gotchi, incontrare nuovi amici e addirittura far sposare i propri beniamini virtuali. Oltre alle novità ci sono anche delle vecchie caratteristiche per i fan di 20 anni fà. Tra questi non mancherà l’epico bip di allarme quando il Tamagotchi avrà bisogno di qualcosa.

Se per un motivo o l’altro non è possibile badare al Tamagotchi sarà possibile far soggiornare l’animaletto al Tama hotel al costo di 10 punti Gotchi all’ora. Tamagotchi On è già pre-ordinabile nei colori Fairy Pink, Fairy Blue, Magic Purple e Magic Green su Amazon.com al prezzo suggerito di 59,99 dollari.

Avatar
Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.