A sculpture of the roman emperor Julius Caesar near the old orangery in the public Lazienki Park, Warsaw. The sculpture was made by Franciszek Pinck (1733-1798).
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L’imperatore Giulio Cesare, fu uno dei primi imperatori romani che governò per molti anni; uno stratega, un politico geniale.

Resta uno dei più grandi uomini di stato di tutti i tempi , ma chi costruì l’impero fu Ottaviano Augusto, governando con fortuna e opportunismo.
E’ necessario sostenere un progetto per salvare il Palazzo di Giulio Cesare in zona Campi Flegrei.
Nessuno ne parla, ma bisogna sensibilizzare i confini nazionali, disseppellire questo storico palazzo  rimasto, nei secoli, nascosto.
L’iniziativa di un progetto, per la riqualificazione, è ideato da un nostro nuotatore, appassionato di archeologia.
In una prima fase, impedire a burocrati e politici archeologi di bloccare l’attuazione; ne va dell’immagine del turismo e del futuro dei nostri giovani.
La grande iniziativa prevede di mettere  a disposizione  un  crowdfunding, un contributo per aderire a tutti i grandi appassionati di archeologia, onde aiutare e sostenere questa grande scoperta.
Cooperando e rilanciando tale piano, si può sostenere  questo magnifico progetto; possiamo risalire alla più grande scoperta del nostro stratega imperatore.
Il Ministero dei Beni Culturali dovrebbe intervenire, aderendo a una serie di decisioni, mostrando interesse e partecipazione all’iniziativa.
Voglio contribuire, insieme a tanti di voi, a questo progetto e sono fiera del manifesto coraggio della persona fautrice dell’iniziativa; prendere autorevolmente piena consapevolezza e responsabilità non è da tutti, assumersi la piena incombenza e scrivere un testo del genere, rendendo pubblica questa notizia ancora meno.
Io credo in questa persona e spero che la sua  idea vada e portata a termine;  possano finalmente decidere un giorno di salvare questo capolavoro.

Il silenzio del segreto

Secondo voi perché nessuno ne parla?
I motivi potrebbero essere tanti, il palazzo potrebbe trovarsi “seppellito” da un  abuso di patrimoni edilizi; sappiamo che nella zona potrebbe accadere; oppure potrebbero intervenire i tombaroli, trovarne i resti ed espatriare il nostro patrimonio storico.
Sarebbe una vera delusione, soprattutto per chi gode e ha la fortuna di vivere in questa zona, una ricchezza che non ha prezzo.Difendiamo il nostro turismo e il nostro patrimonio storico,  cercando anche di trovare un rimedio per chi vive nei paraggi, tutelati dalle Istituzioni e dallo Stato. Dare dignità al nostro Paese sarebbe cosa buona e giusta.

Maria Carannante