L'Allianz Stadium di Torino, teatro dell'ennesima festa tricolore della Juventus
L'Allianz Stadium di Torino, teatro dell'ennesima festa tricolore della Juventus
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A 90° minuti dal termine della serie A, ci sono ancora alcuni verdetti da emettere. Andiamo a vedere, con il consueto appuntamento con il punto sul campionato cosa è accaduto in questo penultimo turno

Aggiornamento ore 22.35: Il monday night

Il monday night

Lazio-Bologna, nell’incontro che ha chiuso la 37° giornata, si sono divisi la posta in palio con un pareggio spettacolare (3-3).

E’ stata una partita vibrante, giocata per lunghi tratti sotto la pioggia.

Le reti biancocelsti sono state di Correa, Bastos e Milinkovic Savic. Quelle dei petroniani di Poli, Destro e Orsolini

Gli aquilotti laziali si sono congedati dal loro pubblico, con un trofeo importante come la Coppa Italia.

Il Bologna, grazie al serbo Sinisa Mihajlovic, invece è riuscito in un’impresa incredibile, raggiungendo addirittura con una giornata d’anticipo la salvezza.

Le partite del sabato

La 18° giornata di ritorno della Serie A, si è aperta con la sfida della “Dacia Arena”, tra Udinese e Spal.

Vittoria importantissima dei friulani (3-2), (Samir e doppietta di Okaka), che hanno raggiunto aritmeticamente l’obiettivo della salvezza.

Per gli estensi, tranquilli per aver raggiunto da tempo il loro traguardo, la sconfitta è stata meno amara, grazie alle reti di Petagna e Valoti.

Pareggio (1-1), tra Genoa-Cagliari, per via delle marcature di Pavoletti e Criscito su penalty, attribuito con l’ausilio del VAR.

Con questo risultato, i sardi hanno raggiunto il traguardo matematico della permanenza nel massimo campionato.

Per i luguri, invece, ci saranno ancora 90° minuti di passione, visto che al momento sono virtualmente retrocessi.

Nell’ultimo incontro del sabato, per via del pareggio a reti inviolate (0-0), tra Sassuolo e Roma, i giallorossi, salvo miracoli, hanno visto ridursi al lumicino le speranze di qualificazione in Champions.

Gli incontri della domenica: il lunch match

Nell’incontro inaugurale della domenica, tra Chievo e Sampdoria, terminato a reti bianche (0-0), l’unica emozione è stata quella della standing ovation a Sergio Pellissier, alla sua ultima partita davanti al proprio pubblico.

Nel pomeriggio, vittorie casalinghe dell’Empoli sul Torino e del Parma sulla Fiorentina.

Nell’incontro del “Castellani”, un Empoli scintillante ha messo sotto (4-1) un Torino opaco, che era anche riuscito a pervenire al pareggio con Iago Falque, ma che non ha saputo controbbattere alla potente onda d’urto del collettivo toscano.

La squadra di Andreazzoli è scesa in campo decisa nel conquistare i tre punti, che alla fine sono arrivati, grazie ai goals di Acquah, Brighi, Di Lorenzo e Caputo.

Con questo successo, l’Empoli è padrone del suo destino, avendo superato il Genoa, ora da solo in terz’ultima posizione.

Con un’autorete di Gerson a dieci minuti dalla fine, il Parma ha sconfitto (1-0) la Fiorentina ed ha ottenuto l’artimetica permanenza in Serie A.

Per i viola, la sconfitta del “Tardini” è stata una mazzata, perchè incredibilmente sono più che mai invischiati nella lotta per non retrocedere e domenica, ospiteranno il Genoa, in una gara che fin da ora assume i connotati della drammaticità sportiva.

Nel tardo pomeriggio, un Milan impaurito, ha avuto la meglio (2-0) su un Frosinone retrocesso da tempo, ma sempre battagliero. 

I ciociari hannno fatto tremare la squadra di Gattuso. Ciano sul risultato di 0-0 si è fatto parare un rigore da Donnarumma.

Il successo del Milan è giunto per via delle marcature di Piatek e Suso e solo l’ultima partita dirà quale sarà il suo destino europeo.

I posticipi domenicali

Un Napoli libero da qualsiasi pensiero vista la matematica collocazione al secondo posto in classifica, ha sfoderato una partita impeccabile sotto tutti i punti di vista, imponendosi (4-1), contro l’Inter.

Di Zielinski, Mertens e Fabian Ruiz (autore di una doppietta), sono state le reti che hanno permesso ai partenopei di salutare nel migliore dei modi i loro tifosi. 

Per la squadra di Spalletti, la cui rete della bandiera è stata di Icardi su penalty,  è stata una brutta battuta d’arresto, ma può sfruttare nell’ultima partita di campionato, il vantaggio di giocare tra le mura amiche. 

Quella dell’ ”Allianz Stadium”, per la Juventus, oltre che la partita della festa-scudetto, è stata quella dell’addio di Massimiliano Allegri e di Andrea Barzagli.

L’incontro è terminato con un pareggio (1-1), grazie alle reti di Ilicic e Mandzukic, che ha accontentato entrambe le formazioni.

La Juventus, perchè ha conservato l’imbattibilità casalinga.

Gli orobici, in quanto, più che mai possono ancora e legittimamente cullare il sogno Champions.