Immagine animata 3D
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Come nel mondo di Harry Potter, la magia diventa realtà con le immagini che si muovono dai quadri

Non si tratta di un film questa volta, ma di una realtà che potrebbe diventare accessibile in breve tempo. Immagini, dipinti, affreschi, copertine, diventeranno scene reali, con uno sfondo, un’animazione, una dimensione animata e, dunque, una vita. Merito della realtà aumentata che, giorno dopo giorno, arricchisce la nostra vita di informazioni manipolate elettronicamente, le quali agiscono direttamente sulle nostre percezioni. Il tutto grazie a dispositivi elettronici, come i ben noti occhiali “intelligenti” (Google Glass) o i bracciali hy-tech, che permettono di osservare o interagire con una realtà potenziata, che va oltre i nostri cinque sensi.

Astronauta in movimento

La magia in un algoritmo

Si chiama Photo Wake Up l’algoritmo che permetterà di portare le potenzialità della realtà virtuale al mondo dell’arte, delle mostre, delle immagini. Sarà presentato a Long Beach, in California, alla Conferenza di visione artificiale e riconoscimento delle forme 2019. Questa ricerca è stata fortemente voluta e finanziata dalla National Science Foundation, agenzia statunitense che sostiene la ricerca, dall’Università di Washington, nonché da FacebookHuawei e Google. Di seguito un video esplicativo pubblicato su Youtube da Chung-Yi Weng

 

Come funziona

Partendo dall’identificazione di un’immagine, si crea una struttura che equivale esattamente al contorno del corpo. Da qui, si abbina un modello 3D alla posizione assunta dal corpo del soggetto in questione. Successivamente comincia a lavorare l’algoritmo Photo Wake Up, che riproduce perfettamente l’immagine della persona ritratta in 3D, proiettandola in 2D. La scelta della bidimensionalità è giustificata dal fatto che, animare la tridimensionalità, per scopi come questi, risulta assai più approssimativo e meno rassomigliante. Al momento, l’algoritmo funziona perfettamente con le immagini di persone o figure ritratte frontalmente, ma le tecniche di miglioramento porteranno ad animare qualunque tipologia di azione. Un’occasione unica, dunque, per poter interagire con le opere d’arte del proprio cuore; per veder correre, saltare, camminare i propri idoli che emergono da una semplice foto. E chissà che un domani, passeggiando all’interno della Sale des États del Louvre di Parigi, non potremmo trovarci a camminare di fianco alla Gioconda di Leonardo Da Vinci.