Frequenaza cardiaca
Frequenaza cardiaca
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L’Ospedale Germans Trias – Can Ruti di Badalona, protagonista di un’importantissima sperimentazione per confermare l’efficacia di questa nuova terapia

Con insufficienza cardiaca s’intende una disfunzione della funzione di pompaggio del cuore, che non è più in grado di espellere il sangue in quantità adeguata, causando una riduzione della gittata cardiaca e del ritorno (congestione) venoso e polmonare, nonché inducendo altre alterazioni che, potenzialmente, causano un ulteriore indebolimento del muscolo cardiaco.

Sistema funzionale di un cuore umano
Sistema funzionale di un cuore umano

Badalona pioniera in Europa per un nuovo trattamento dell’insufficienza cardiaca

L’Ospedale Germans Trias – Can Ruti di Badalona, Catalogna, è il primo nosocomio europeo in cui sono stati impiantati due dispositivi, volti a migliorare nei pazienti, affetti da insufficienza cardiaca, le loro condizioni di salute.

Con queste due operazioni, sono sette nel mondo, le applicazioni di questi impianti. I precedenti cinque interventi chirurgici sono stati eseguiti, in Israele (dove si è avuta la prima sperimentazione), mentre gli altri quattro, sono stati compiuti (con due operazioni ciascuno), negli Stati Uniti e in Canada.

Le caratteristiche di questo dispositivo

Questo congegno, studiato per sostituire quei farmaci che nel medio-lungo periodo possono non avere più effetti sui pazienti affetti da questa patologia, è grande circa dodici millimetri ed è posto tra i due atri del cuore, attraverso il femore, in modo da permettere un passaggio regolare del sangue dall’atrio sinistro all’atrio destro.

Decorso post operatorio

Le sperimentazioni fatte non solo presso la struttura ospedaliera catalana, ma anche quelle effettuate in Israele, Stati Uniti e Canada hanno avuto risvolti più che soddisfacenti e come affermato dal direttore del reparto di cardiologia dell’ospedale di Badalona, Tony Bayés, altri quattrocento pazienti nel resto del mondo saranno sottoposti a quest’operazione. Secondo gli esperti, si avranno dopo l’applicazione di questo dispositivo, importanti benefici, come: dimissione il giorno dopo l’operazione; un recupero totale e immediato delle funzioni cardiache; maggiori possibilità di poter fare sport e un miglioramento evidente della qualità di vita dei pazienti.

Conclusioni

Come dimostrato, da questa importantissima sperimentazione, il legame tra medicina e tecnologia è sempre più stretto. La tecnologia si sta sempre di più imponendo nelle nostre vite, ma anche e soprattutto nell’ambito sanitario, con lo sviluppo di dispositivi molto innovativi e poco invasivi, destinati a migliorare la salute delle persone.

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Antonio Cartagine nato a Napoli nel 1977. Diplomato come Perito aziendale corrispondente in lingue estere presso l’ITC “Mario Pagano”, nel 1996. Giornalista Pubblicista dal 2006. Appassionato di politica, sport, cucina. Con la tecnologia ha un rapporto di amore ed odio. A riguardo fa sua la citazione di Piero Angela: “Limitarsi a denunciare i rischi dello sviluppo tecnologico non è quindi sufficiente, perché, comunque, la tecnologia continuerà ad avanzare e la gente a usarla. Quello che si può fare è prender atto di questa situazione e, per quanto possibile, governarla”.