In Islanda il futuro dei droni è già realtà grazie ad un’app

67
Grazie ad una specifica app sarà possibile, in Islanda, farsi recapitare le pietanze ordinate via mail tramite droni
Grazie ad una specifica app sarà possibile, in Islanda, farsi recapitare le pietanze ordinate via mail tramite droni
adv

Grazie ad una specifica app sarà possibile, in Islanda, farsi recapitare le pietanze ordinate via mail tramite droni

Vi avevamo già accennato della possibilità di utilizzare i droni per portare le ordinazioni direttamente dalle cucine dei ristoranti alle case dei consumatori. Non tutto era “rose e fiori”, infatti, questa possibilità aveva alzato tutta una serie di perplessità concernenti sia il paventato pericolo di un intasamento dei cieli cittadini, a causa dei droni, sia il pericolo rappresentato per i cittadini da un guasto di questi velivoli.

Come risolvere questi problemi? L’Islanda sembra aver trovato la soluzione, vediamo come.

Ordinare tramite droni in Islanda

E’ ormai possibile ordinare le pietanze che si desiderano su diversi siti islandesi, i quali faranno recapitare le ordinazioni tramite veloci droni. Si è potuto constatare che il servizio offerto è economico e veloce.

Tramite smartphone è possibile, per il cliente, controllare l’iter che il drone sta svolgendo per giungere a destinazione. All’arrivo, che sarà segnalato sull’app, il robot calerà l’ordinazione con una cordicella, per poi proseguire nel suo percorso verso nuove destinazioni o tornando al punto di partenza.

Le regole da seguire per utilizzare questi droni

Il cliente, prima di poter effettuare l’ordinazione, deve aver precedentemente ottenuto l’assenso da parte dei vicini di far volare il drone sulla zona interessata dal percorso.

Questi particolari velivoli non possono, per legge, decollare in caso di cattivo tempo o qualora il vento soffi troppo forte. Inoltre è da tenere presente il suo utilizzo in un paese, l’Islanda, che presenta strutture architettoniche generalmente non particolarmente elevate, situazione che presenta una quasi assenza di pericolo di scontri.

In zone urbane, che presentano un numero elevato di grattacieli e edifici a più piani i rischi aumenterebbero esponenzialmente.

Ci aspetta un futuro particolare

Il futuro, rappresentato dai droni, è giunto. Ma da quanto abbiamo fino ad ora constatato l’utilizzo dei droni sarà consigliabile soltanto in zone particolari: campagne e i sobborghi che presentano le caratteristiche presenti in Islanda.

Non sarà dunque in città come New York che vedremo sfrecciare prossimamente i droni per le consegne quanto piuttosto nelle nostre amene campagne.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Sta concludendo il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata.