Ceramiche Ariostea, un pezzo d'Italia su Stanger Things 3
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Grazie ad uno dei protagonisti di Stranger Things 3, Lucas Sinclair, è presente un pezzo d’Italia nella serie cult della Netflix

Dal 4 luglio 2019 è possibile vedere su Netflix,  Stranger Things 3. In questa terza stagione è presente anche una parte d’Italia. Come e perché

Il cappello di Lucas Sinclair in Stranger Things 3

Lucas Sinclair (interpretato sul piccolo schermo dal talentuoso Caleb McLaughlin) nella terza puntata indossa un cappello che subito ha destato la meraviglia degli spettatori italiani, e non solo.

Il cappellino porta il logo della Ceramiche Ariostea, team italiano di ciclismo su strada. La cosa assurda, almeno apparentemente, riguarda la timeline degli eventi. La Ariostea è stata attiva, professionalmente, dal 1984 al 1993. I fatti narrati in Stranger Things 3 si svolgono durante l’estate del 1985, nella cittadina immaginaria di Hawkins (Indiana).

La passione delle biciclette

Proprio agli inizi degli Anni ’80 negli Stati Uniti d’America iniziò la grande passione per il ciclismo professionistico, sport fino ad allora non molto praticato. I protagonisti della serie, Mike, Dustin, Will e Lucas sono appassionati di biciclette, loro principale mezzo di locomozione.

Ecco spiegato il cappello indossato da Lucas Sinclair.

Ceramiche Ariostea

Il team ciclistico ricordato su Netflix deve il proprio nome dallo sponsor di un’azienda italiana di ceramiche, la Ariostea appunto, con base a Castellarano, Provincia di Reggio Emilia. La proprietà della società emiliana era di Oriello Pederzoli.

Il team della Ceramiche Ariostea (Fonte Wikipedia)

 Per i primi due anni la Ceramiche Ariostea fu guidata dal dirigente sportivo Giorgio Vannucci, in seguito principalmente da Giancarlo Ferretti. Molti furono i ciclisti famosi che indossarono la casacca della Ariostea. Vogliamo qui ricordare, tra gli altri, Adriano Baffi e Rolf Sørensen.

I fratelli Matt e Ross Duffer, ideatori della serie, hanno avuto una splendida idea nell’inserire un pezzo vincente di Italia in questa terza stagione. Speriamo che Lucas continui ad indossare il cappello. Nella speranza che anche gli altri lo indossino.

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.