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Chiamato Lac des Toules il lago alpino situato a 1800 metri di altezza che ospiterà il primo impianto solare galleggiante ad alta quota

L’impianto verrà costruito in altezze tali che l’irradiazione della luce può accrescere la produzione di energia anche del 50% rispetto ad un impianto standard.

L’impianto 

Il progetto consiste in 36 piattaforme galleggianti con una superficie totale di 2.200 metri quadrati, ancorate alla riva. La centrale alpina del lac de Toules produrrà 800.000 kilowattora, pari a soddisfare annualmente il consumo di 220 famiglie. Se tutto andrà bene, il progetto potrebbe produrre oltre 24 milioni di chilowattora ogni anno.

La fase di test del progetto è iniziata nell’agosto del 2013 con l’installazione di una struttura pilota di 60 metri quadrati in prossimità del lago. La progettazione ad alta quota è stata realizzata perché in tali altezze l’irradiazione solare e più potente e si prevede sia in grado di aumentare l’efficienza del sistema anche del 50%. si dovrà combattere anche con alcune difficoltà ambientali, ad esempio rimuovere la neve e il ghiaccio che si accumuleranno sulla superficie dei pannelli solari o la tenuta dei loro ancoraggi.

In Italia

In Italia la produzione di energia elettrica da questa fonte ha avuto un notevole incremento dal 2008. Nell’anno 2014 la produzione è stata di 23 694 GWh. pari a circa il 20% dell’energia totale prodotta da fonti rinnovabili. Lo sviluppo di questa fonte è legato ad alcune caratteristiche particolari della stessa, come la possibilità di integrare i pannelli solari nei tetti e nelle pareti di edifici di nuova costruzione e quella di rendere indipendente l’impianto dalla rete di alimentazione.

Si possono pertanto avere sia impianti isolati (stand alone) sia impianti connessi in rete (grid connected). Nel primo caso il carico collegato riceve energia elettrica solo dal generatore fotovoltaico, che dovrà essere dimensionato nelle condizioni di massimo carico e di minore produzione fotovoltaica. Applicazioni tipiche di questi impianti di case e di comunità isolate con basso carico elettrico. L’installazione di centraline solari evita il collegamento alla rete di distribuzione nazionale e gli oneri derivanti dalla costruzione di linee in zone impervie o comunque distanti dagli elettrodotti principali.

Un altro vantaggio dell’eliminazione delle linee elettriche di collegamento è di tipo paesaggistico, ovviamente per i luoghi di notevole bellezza naturale.