In azienda metallurgica operaio morto in incidente sul lavoro
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Una barra di metallo ha colpito un operaio alla testa. A Lecco (Lombardia) si è consumato un nuovo incidente sul lavoro oppure un suicidio?

Un giovane operaio di appena 27 anni è morto a causa di una barra di metallo che lo ha colpito in testa. Il grave incidente sul lavoro è occorso presso la MAB (Metallurgica Alta Brianza), un’azienda metallurgica di Lecco, in Via Giacomo Brodolini numero 18 (zona Rivabella).

L’infausto evento è occorso attorno alle ore 7.30 di oggi, 8 ottobre 2019.

Incidente sul lavoro: le indagini in corso

Non è ancora chiaro come si siano realmente svolti i fatti. Il giovane operaio proveniva da Arcore, Provincia di Monza e Brianza e sembra che sia stato mortalmente ferito da un macchinario utilizzato per tagliare l’acciaio. Per comprendere l’accaduto potrebbe essere d’aiuto un messaggio di addio che il ragazzo avrebbe inviato ad un suo amico. Scritto che avrebbe fatto scattare l’allarme per le locali forze dell’ordine.

Sul luogo dell’ennesimo e tragico incidente sul luogo di lavoro sono occorsi l’Agenzia di Tutela della Salute Brianza, vigili del fuoco, personale del 118 e agenti della Questura di Lecco ma non c’è stato nulla da fare per il 27enne.

Chiusura per lutto

La Metallurgica Alta Brianza ha subito chiuso lo stabilimento dove è avvenuto il lutto e all’esterno del sito, in lingua italiana e tedesca, è stato apposto un cartello con su scritto “Chiusura per lutto”.

Vi terremo aggiornato su questo caso.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.