Riflessioni sul coronavirus
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Nell’attuale situazione pandemica da Covid19, l’Italia in conseguenza del protratto lockdown si è vista costretta ad innescare dei motori economico sociali a sostegno delle fasce lavorative più deboli o che hanno risentito maggiormente di questo blocco forzato

Sono stati promossi vari DPCM tra cui il Bonus Congedi Covid-19, Bonus-Babysitter,  Cassa Integrazione in deroga per la durata di tre mesi, Indennità 600€ per lavoratori autonomi, e possessori P.iva, come da D.L. 18 del 17/03/2020 e tanti altri progetti derivanti dal prolungarsi s una situazione decisamente critica per il panorama economico lavorativo dell’Italia, disatteso ed esautorato.

L’indugio per l’adempimento per l’indennità differisce ormai da giorni, fino al 17 aprile sono arrivati i primi pagamenti per i professionisti, autonomi, lavoratori titolari di rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, lavori stagionali, dello spettacolo ed operai agricoli.

Le numerose domande ancora in attesa di esito, mancando le coperture per l’accettazione delle stesse richieste,  restano in attesa di adesione da parte del governo. L’INPS  assicura che tutte le pratiche risultano in lavorazione e, per chi ha diritto al bonus, sono prossime all’erogazione.

Si assicurava massima celerità, per sovrannumero di domande inoltrate i server impreparati si sono bloccati, è stato un vero delirio; le dicerie  asserivano che i pagamenti darebbero stati evasi entro aprile, il mese è trascorso è una grandissima percentuale attende ancora.

Tutti si chiedono: come mai questa dilazione?

L’ INPS avrebbe fatto fede alla data dell’ invio della domanda, senza seguire un criterio cronologico.

A partire dai prossimi giorni, l’INPS  per i prossimi pagamenti , salvaguarda i contribuenti  aventi diritto,  i quali  potranno riscontrare tramite il pin del cittadino la fase di completamento della pratica.

Qualora dovesse palesarsi qualche disguido o dovessero sussistere  i motivi del diniego è possibile entrare sul sito INPS sempre con il proprio pin personale e visualizzare la voce in “comunicati stampa”,  si entrerà  in un’altra pagina che  indica Decreto Cura Italia in pagamento indennità 600 euro” cliccando sull’icona è possibile scaricare un file in pdf, dove si possono reperire tutte le informazioni dei prossimi pagamenti.

A tutt’oggi il 60% dei lavoratori  hanno ricevuto le indennità di categoria.

Siamo giunti a maggio inoltrato ciononostante si è ancora in attesa delle erogazioni  inerenti  il periodo di riferimento del mese di aprile, si attende un necessitato riscontro entro la prossima settimana .

RESTITUZIONE PER I NON AVENTI DIRITTO INDENNITÀ 600 EURO

Sono state respinte tantissime domande, per cumolo di pensioni  o reddito di cittadinanza, per errata comunicazione-digitazione del codice iban, per questo motivo sono state riaperte la funzione modifica per le correzioni, che sicuramente ha comportato un dispendio di tempi attuativi.

L’INPS, con recente comunicato, rende noto il rischio di restituzione di chi non avrebbe potuto beneficiare dei requisiti, nei seguenti casi: per gli operatori agricoli che devono aver effettuato almeno 50 giornate di attività lavorativa, lavoratori stagionali devono aver cessato il rapporto di lavoro involontariamente, lavoratori dello spettacolo: 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 con un limite di reddito da non superare, titolari di pensione diretta compresa quella di invalidità civile, incompatibilità per coloro che sono iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. L’indennità è esentasse non va ad incidere sul reddito.

TENTATIVO DI TRUFFA TRAMITE PHISHING

L’INPS avvisa gli utenti un tentativo di truffa, tramite email di phishing, finalizzata a sottrarre fraudolentemente il numero di carta di credito per ottenere il rimborso o il pagamento del bonus 600 euro, si comunica agli utenti  di ignorare le email ricevute, tutte le informazioni relative al pagamento sono consultabili sul sito INPS oppure  contattare il numero call center 803164 da rete fissa, da rete mobile contattare 06-164-164.

Maria Carannante