L'industria 4.0 e la rete 5G
L'industria 4.0 e la rete 5G
adv

Tra febbraio e marzo dovrebbe essere indetto un bando riguardante progetti inerenti tecnologie afferenti all’Industria 4.0

Grazie ai fondi inseriti nell’ultima legge di bilancio, entro marzo dovrebbe partire un primo bando, o per meglio dire una gara, per progetti riguardanti l’Internet delle Cose (Internet of Things), blockchain e IA (Intelligenza artificiale).

È stato il Sole 24 Ore il primo giornale ad informare i lettori di questa grande opportunità per qualsiasi azienda interessata ad usufruire degli incentivi per lo sviluppo delle tecnologie legate all’Industria 4.0.

L’Intelligenza Artificiale e il MISE

Affianco a questa competizione, sta procedendo a “vele spiegate”  il piano strategico, volto allo sviluppo nazionale dell’Intelligenza Artificiale, organizzato dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico).

Il primo incontro al MISE è avvenuto il 21 gennaio 2019, mentre il secondo si terrà domani, 8 febbraio.

I finanziamenti stanziati

La gara, che avrà come budget una parte della dotazione del fondo stanziato dal MISE (pari a 15 milioni di euro annuali per gli anni tra il 2019 e il 2021), ha come obiettivo prioritario lo sviluppo delle diverse branche che costituiscono l’Industria 4.0, per ampliare la competitività il rendimento e l’efficienza del sistema aziendale italiano.

La novità consiste nella possibilità, da parte di aziende, società, associazioni, enti e semplici cittadini, di contribuire alla somma stanziata dal MISE.

L’Industria 4.0 in aiuto alle PA

I programmi iniziali dovrebbero essere orientati in direzione di un sostegno alle PA (Pubbliche Amministrazioni) per la lotta all’evasione fiscale e la connessione tra le diverse banche date.

La rete 5G e il MISE

In diversi paesi della Nato si sta discutendo, in questi gironi, sull’opportunità o meno di permettere alla società di telecomunicazioni cinesi Huawei di partecipare alle diverse installazioni nazionali della rete 5G.

Bandiera della Nato (Fonte Wikipedia)
Bandiera della Nato (Fonte Wikipedia)

Ciò per evitare casi di spionaggio a favore del PCC (Partito Comunista Cinese).

Il nostro Ministero dello Sviluppo Economico ha sottolineato, in una nota ad hoc, che non ha alcuna intenzione, al momento, di mettere al bando le aziende Huawei Technologies Co. Ltd. e ZTE Corporation per quanto concerne la rete 5G in Italia.

Se dovessero emergere, in futuro, indizi e dati che dovessero confermare un pericolo per la sicurezza nazionale, il MISE “valuterà l’opportunità di adottare le iniziative di competenza”.

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.