Cosenza, punto focale per la ricerca sull'Industria 4.0
Cosenza, punto focale per la ricerca sull'Industria 4.0
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Dal Giappone all’Italia, esattamente a Cosenza, centro di un ambizioso progetto riguardante l’Industria 4.0 e NTT Data

La multinazionale nipponica NTT Data, specializzata in integrazione di sistemi (system integration), ha tre centri concentrati sulla ricerca e sviluppo: Tokyo, Palo Alto (California) e Cosenza.

Oggi vi parleremo di quest’ultimo centro e del progetto sull’Industria 4.0 che sta portando avanti la società nipponica.

Il corretto utilizzo delle tecnologie dell’Industria 4.0

Nella decima edizione sull’Innovazione dei Dati e del Digitale, che si è svolta in questi giorni nella sede principale di NTT Data a Tokyo, il tema centrale è stato il corretto utilizzo delle tecnologie riguardanti l’Industria 4.0.

Industria 4.0, Quarta Rivoluzione Digitale
Industria 4.0, Quarta Rivoluzione Digitale

Come legare le innovazioni tecnologiche con la salvaguardia ambientale, con un reale diritto alla salute, con una corretta alimentazione? Domande complesse, alle quali si è cercato di dare una risposta davanti a più di 2000 persone.

A cogliere il focus del problema è stato Tsuyoshi Kitani, manager della NTT Data Corporation, che ha ricordato ai convenuti che una nuova tecnologia per affermarsi come un’innovazione (facendo la differenza) ha bisogno di tempo per imporsi tra la gente.

Proprio qui entra in gioco la sede di Cosenza

La NTT Data Corporation è apparsa nel Belpaese nel 2011, grazie all’acquisto dell’azienda italiana Value Team.

Attualmente, conta 3000 dipendenti suddivisi nelle otto sedi della società nipponica: Cosenza, Genova, Milano (sede legale), Napoli, Pisa, Roma, Torino e Treviso. Walter Ruffinoni è il manager responsabile della filiale italiana.

La succursale di Cosenza è molto importante, un vero vanto italiano, per quanto riguarda l’analisi e la ricerca su aspetti dell’Industria 4.0 molto importanti: l’IA (Intelligenza Artificiale), la Realtà Virtuale e Aumentata, l’IoT (Internet of things – Internet delle Cose) e lo sviluppo di programmi inerenti il blockchain.

Le scoperte e le innovazioni che avvengono a Cosenza sono poi impiegate nell’EMEA, acronimo inglese per Europe, Middle East, e Africa (Europa, Medio Oriente e Africa).

Quindi una proiezione geo economica non di poco conto per la città di Cosenza.

Tecnologia per la Realtà Virtuale
Tecnologia per la Realtà Virtuale

L’Industria 4.0 e la Biblioteca Apostolica Vaticana (BAV)

A partire dal 2014 la NTT Data ha avviato un progetto volto all’inserimento su una piattaforma di tutti i manoscritti contenuti nella Biblioteca Apostolica Vaticana (BAV).

Non solo sarà possibile analizzare gli antichi manoscritti da un’altra visuale ma si permetterà ai ricercatori di tutto il globo di studiare i testi senza dover andare fino a Roma.

L’Industria 4.0 avanza sempre di più e le sue applicazioni sono utilizzate sempre in nuovi settori.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.