Tappa napoletana, domani, per la rassegna Innovation Days (fonte Univrmagazine)
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Innovation Days, rassegna a cura del quotidiano Il Sole 24 Ore incentrata sugli sviluppi dell’industria 4.0 e della tecnologia in ambito imprenditoriale, fa tappa domani, mercoledì 30 ottobre, a Napoli

Sarà il Complesso Monumentale di S. Chiara la cornice scelta dagli organizzatori dell’evento, che continuerà, poi, il suo percorso itinerante anche in altre città italiane, come Bari (28 novembre) e Roma (12 dicembre)

Innovation Days, roadshow sull’industria 4.0

“Innovation Days – Le eccellenze del territorio” è il roadshow ideato dal gruppo editoriale del quotidiano Il Sole 24 Ore per valorizzare i soggetti imprenditoriali attivi in Italia nel campo dell’industria 4.0 ed i buoni risultati da essi riportati. Dopo Milano, Bologna e Verona la rassegna giunge a Napoli, città che ha attratto, negli ultimi anni, diverse multinazionali del comparto tecnologico. Basti pensare al noto esempio di Apple, che ha istituito nel 2016 un suo Campus nel Polo Universitario della Federico II di San Giovanni a Teduccio; oppure, sempre in questo plesso, al caso dell’Academy di Cisco.

Il Complesso Monumentale di S. Chiara ospiterà domani il meeting Innovation Days (fonte Vesuvio Live)

Numero elevato di start-up in Campania

La presenza di tali famosi investitori ha poi determinato ricadute molto positive sul territorio a livello occupazionale. Sono 859, secondo una recente statistica, le start up operanti in Campania: un dato straordinario, se si pensa che regioni più sviluppate del Nord Italia, come il Veneto e l’Emilia-Romagna, ne annoverano solo qualche decina in più. La sola provincia di Napoli, nello specifico, funge da principale polo di attrazione per le giovani realtà imprenditoriali locali: quasi la metà di quelle campane si concentra nel vasto hinterland partenopeo, stabilendo rapporti di collaborazione sia con gli operatori presso il Polo di S. Giovanni a Teduccio che con le altre sei Università regionali ed i vari enti pubblici amministrativi.

I settori delle start-up campane

Al momento, i settori in cui le start-up campane sembrano essersi particolarmente specializzate sono abbastanza vari. Si va dalla creazione di intelligenze artificiali, capaci di produrre pneumatici sofisticati o di elaborare campagne di marketing digitale, alla realizzazione di prodotti per l’edilizia mediante stampanti 3D. Inoltre, grande spazio è dato alle attività di riciclo dei rifiuti nonché alla telefonia (su tutti, l’esempio del WCap Tim di Napoli) ed ai servizi multimediali per il settore bancario (ad esempio lo Start Lab di Unicredit).

Programma della giornata di lavori

Il programma della tappa napoletana di Innovation Days si preannuncia molto denso ed interessante. Si comincerà alle 9, nella Sala Maria Cristina del Complesso Monumentale di S. Chiara, con i saluti istituzionali di Fabio Tamburini, Direttore del quotidiano Il Sole 24 Ore; Vito Grassi, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli; Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, e Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania.

A seguire la prima sessione di lavori, dal titolo “Il sapere che cambia”, con gli interventi di esponenti del mondo della formazione universitaria, come il Rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi, e Danilo Iervolino, Presidente dell’Università Telematica Pegaso.

Le successive relazioni, infine, mireranno ad illustrare il grande contributo fornito dalle grandi multinazionali e dalle start up alla crescita dell’economia campana. Prevista, a tal proposito, la presenza di rappresentanti di marchi importanti, come Accenture, Cisco, Pomigliano Avio Aero, Aerostrutture Leonardo, Dac (Distretto Aerospaziale Campano), Hitachi e Tim. A moderare i lavori dell’Innovation Days sarà il giornalista del quotidiano Il Sole 24 Ore, Luca Orlando.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.