Instagram bloccherà bufale e post offensivi grazie all'intelligenza artificiale
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L’intelligenza artificiale su Instagram combatterà la proliferazione di bufale, fake news e post offensivi

Instagram si rinnova ancora. Dalla guerra contro i bot, che contribuiscono a gonfiare artificialmente il numero di like e followers, passando per la dark mode, fino alla notizia della scomparsa della sezione seguiti e della possibilità di visualizzare il numero di like che riceve un post, che scompare e riappare ad intermittenza, il social di Zuckerberg ha sempre una novità da offrire.

In questo caso, in relazione alla proliferazione di fake news ed alla pubblicazione di contenuti offensivi, giungono contromisure in grado di limitare i fenomeni nel rispetto della privacy e della sicurezza degli utenti.

Instagram dichiara guerra alle fake news

La problematica della pubblicazione di contenuti fasulli, le proverbiali bufale o fake news, è particolarmente sentita dalla comunità degli internauti. Oggi, difatti, è sempre più difficile districarsi nella marea di informazioni che circolano sul web riconoscendo quelle autentiche.

Facebook sta cercando di risolvere il problema alla base con la nuova sezione Facebook News, che accoglie solo contenuti verificati. Facebook News arriverà presto anche in Italia. Proprio dal team di Facebook che, ricordiamo, è proprietario anche di Instagram, giunge una prima soluzione al problema della diffusione di contenuti falsi sull’app di photo sharing. In parole povere, tutte le notizie che saranno state verificate come fasulle su Facebook, lo saranno istantaneamente anche su Instagram.

L’utente che su Instagram si imbatterà in una fake news la vedrà etichettata come contenuto fasullo, grazie all’estensione fact checking. La censura sarà motivata, quindi l’utente potrà venire a conoscenza delle ragioni che hanno spinto a contrassegnare come bufala quella specifica notizia. Una volta presa consapevolezza della situazione, chi lo riterrà opportuno potrà comunque leggere la notizia.

La battaglia contro i contenuti offensivi

Altro campo in cui Instagram sta profondendo massimo impegno è quello della battaglia contro tutti quei contenuti che potrebbero essere considerati offensivi degli utenti. La strategia scelta è quella di avvertire preventivamente chi sta per pubblicare un contenuto potenzialmente dannoso. La segnalazione all’utente non implicherà l’impossibilità per quest’ultimo di condividere il post “incriminato”. Dopo aver preso coscienza del fatto che il  contenuto potrebbe urtare la sensibilità della comunità di Instagram, l’autore sarà comunque libero di pubblicarlo.

L’intelligenza artificiale è sempre più intelligente

Quanto vi abbiamo detto sopra sarà reso possibile da un uso sempre più massivo di algoritmi intelligenti, in grado cioè di imparare strada facendo. La segnalazione di notizie false e di contenuti inappropriati avverrà difatti grazie all’intelligenza artificiale, che ormai affianca massicciamente e talvolta sostituisce i moderatori in carne e ossa. Nel caso della pubblicazione di contenuti offensivi, ad esempio, questi algoritmi potranno imparare progressivamente nuove combinazioni di parole “dannose”, prendendo spunto dalle segnalazioni degli utenti.

Non spetterà però agli algoritmi impedire la pubblicazione di un contenuto o rimuovere un post offensivo e bannare un utente: come detto, si limiteranno solo alla segnalazione. Sarà poi compito dell’operatore fisico portare eventualmente a compimento l’opera.