InInstagram e la realtà aumentata
Instagram e la realtà aumentata per provare i prodotti
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L’idea è di utilizzare la realtà aumentata per aiutare gli acquirenti su Instagram a vedere in anteprima come determinati tipi di prodotti appariranno sul loro viso

Dopo le ultime novità contro il bullismo e l’eliminazione della visibilità dei like, Instagram continua a evolversi grazie alla realtà aumentata. Sarà utilizzata per provare i prodotti prima di acquistarli, ma prima di scendere nel dettaglio parliamo, per chi non la conoscesse, della realtà aumentata.

Realtà aumentata: l’arricchimento della percezione sensoriale

La realtà aumentata è l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate, che non sarebbero avvertibili normalmente con i sensi. Possono fungere da strumenti per la realtà aumentata diversi tipi di oggetti: smartphone, PC dotato di webcam, occhiali, auricolari e molto altro. A differenza della realtà virtuale, dove le persone si trovano immerse in una situazione nella quale le percezioni dei cinque sensi sembrano non esistere, nella realtà aumentata, invece, la persona continua a vivere la concretezza fisica, ma fa uso di informazioni aggiuntive o manipolate. Oggi, infatti, è possibile con questa innovazione trovare informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (come alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro), ritrovare la macchina parcheggiata, avere informazioni in tempo reale sul traffico grazie a dei navigatori satellitari, effettuare operazioni con la chirurgia robotica, ecc.

Ma con Instagram? Come funziona?

Instagram: provare i prodotti prima di acquistarli

È possibile, al momento, per alcuni marchi che vendono le loro merci direttamente su Instagram, di aggiungere una nuova funzionalità di prova dei prodotti tramite la realtà aumentata. Inizialmente la novità sarà limitata ai cosmetici e ai marchi di occhiali (Ray-Ban), ma il social prevede di renderlo disponibile per più articoli. L’idea è di utilizzare la realtà aumentata per aiutare gli acquirenti a vedere in anteprima come determinati tipi di prodotti, appariranno sul loro viso. La tecnologia di base è la stessa di quella che genera gran parte degli effetti dei filtri della fotocamera di Instagram.

Sarà così possibile provare, ad esempio, un paio di occhiali grazie a questi filtri di realtà aumentata e se ci piacciono come stanno, li possiamo aggiungere al carrello. Oltre a dare un nuovo servizio, l’obiettivo è che gli utenti condividano questa esperienza tramite le Storie in modo tale da attirare un maggior numero di persone, creare un qualcosa di virale e che possa portare un aumento degli introiti per lo stesso social e maggiori vendite per le aziende che utilizzeranno questa funzione.

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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.