Instagram, Facebook e WhatsApp stanno riprendendo a funzionare
Mappa risalente alla mattinata del 14/03/19 (Fonte downdetector.com)
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Facebook, Instagram e WhatsApp down da 14 ore: è sicuramente il blackout dell’era “social” più lungo della storia

E’ da ieri che le tre applicazioni “social” più utilizzate al mondo stanno avendo parecchi problemi.
Si è vociferato addirittura di attacchi informatici: notizia poi, prontamente, smentita da Mark Zuckerberg & Co. ; tramite Twitter.
In Italia WhatsApp e Instagram sembra che abbiano ripreso a funzionare come sempre; solo Facebook, per alcuni utenti, mostra ancora alcuni “bug” di sistema.
I vari problemi legati al “social blu” si riferiscono a difficoltà (per alcuni addirittura l’impossibilità) di pubblicare post e/o storie; problemi anche con condivisioni e commenti.
Ciò che fa riflettere più di tutto, però, è la durata di questo “blackout social”: quasi 24 ore.
Per quanto siano noti e frequenti, i down informatici, è anche vero che vengono solitamente risolti in breve tempo.
Roba di decine di minuti, al massimo qualche ora, ma mai (quasi) 24 ore, come in questo caso.

Whatsapp e Instagram

L’app di messaggistica istantanea e il “social delle foto” sono state le prime a funzionare nuovamente.
Su whatsapp è tornata la possibilità di inviare note audio, foto e video; nessun problema nemmeno nel caricamento degli “stati”.
Tutto ciò fin dalle prime ore del mattino, dopo una nottata da “incubo” per moltissimi utenti.
Instagram anche, a quanto pare, ha risolto i vari bug.
Ig stories e tanti “Feed” hanno, nuovamente, cominciato a popolare le home degli utenti; alcuni hanno ricevuto un aggiornamento che introduce un cambiamento, grafico, con alcuni “pulsanti”: per inviare, aggiungere alle proprie storie o ricondividere i vari post pubblicati.

Discorso Facebook

Facebook ha prontamente smentito le voci, riguardanti il malfunzionamento, che annunciavano un attacco informatico.
Il tutto tramite un tweet, inoltre hanno spiegato di “essere concentrata a lavorare alla risoluzione del problema“.
Arrivata subito, inoltre, la conferma che il problema non è collegato a un attacco DDoS: ovvero un attacco informatico “denial-of-service” tramite il quale viene preso di mira un sito, inviandogli tantissime richieste, rendendolo inaccessibile agli utenti esaurendone le risorse di rete.
Tra le altre cose il “social blu” risulta ancora malfunzionante a tantissimi utenti, soprattutto in America.
I problemi riscontrati sulla piattaforma si collegano, ancora, alla condivisione e alla pubblicazione di storie e post.
Anche gli esperti, negli Usa, hanno escluso l’hackeraggio del social.
Con tutta probabilità, i disservizi, sono riconducibili alle API: l’insieme di interfacce che programmano le applicazioni.
In parole povere potrebbe essere successo che le richieste API abbiano richiesto più tempo di quello solito, finendo per fallire.

Il problema, però, è vicino alla risoluzione

Difficile capire dunque, non i motivi, tantomeno ciò che potrebbe scaturirne, ma il perchè della (spropositata) durata di questo blackout.
Come si può notare nella foto alcune zone sono ancora colpite, ma sono in minoranza rispetto alle notizie risalenti al pomeriggio/sera di ieri.
Tanti utenti hanno reagito male, su twitter si è letto di persone che sembrava soffrissero di una vera e propria “crisi d’astinenza” da social.