Donald Trump
Donald Trump
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Il presidente vorrebbe rimuovere le restrizioni imposte 20 anni fa sulla Tongass National Forest, una delle più grandi foreste degli Stati Uniti, aprendo così a massicci progetti energetici e minerari 

 

Oltre al tentativo fallito di comprare la Groenlandia dalla Danimarca, il presidente statunitense Donald Trump ha puntato la sua attenzione sul possibile sfruttamento delle foreste dell’Alaska. Infatti, ha affermato che non sono più necessarie restrizioni allo sfruttamento economico di questo vasto territorio. L’obiettivo del tycoon sarebbe quello di eliminare completamente le limitazioni in vigore, aprendo così a diversi progetti energetici e minerari.

È il Washington Post a riportare la notizia, citando alcune fonti, secondo le quali Trump, durante una riunione nel suo Air Force One con il governatore dello Stato, avrebbe deciso di affidare al Segretario all’Agricoltura Sonny Perdue il progetto di eliminazione delle restrizioni al disboscamento nella grande foresta di Tongass, all’incirca 68.000 chilometri quadrati posti nel sud-est dell’Alaska.

La miniera 

L’ecosistema dell’Alaska è a rischio collasso in quanto è minacciata da una miniera a cielo aperto per l’estrazione di oro e rame, che probabilmente verrà posizionata proprio nell’area delle sorgenti della città di Bristol Bay rischiando così di perdere delle specie di animali a rischio estinzione come il beluga, le megattere, il caribou, le alci, e il Lagopus  (pernice appartenente alla famiglia dei fagiani ).
Partnership ha costituito un progetto in cui la struttura dovrà necessariamente essere collocata laddove quasi 60mila salmoni si sono radunano ogni anno per deporre le uova.

L’estrazione prevista è di 1,5 miliardi di tonnellate di materiale.

L’impianto elettrico di 250 megawatt, sarà previsto anche di strutture in grado di smaltire i rifiuti tossici.

Alaska

L’Alaska, si trova a Nord-ovest del Canada, ed è lo stato più grande degli Stati Uniti. È conosciuto per il suo esteso territorio, che comprende grandi spazi aperti, montagne e foreste. Lo stato ospita anche una ricca fauna selvatica e numerose piccole cittadine. Lo sfruttamento delle risorse nel sottosuolo dell’Alaska inizia nel 1968, quando fu scoperto il più grande giacimento di petrolio e di gas naturale di tutto il Nordamerica, prosciugato pienamente a partire dal 1977, quando un oleodotto lungo circa 1 300 km collegò i giacimenti al porto di Valdez.

 

 

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I miei genitori mi diedero due nomi, Giovanni e Luca: idea elegante, ma poco pratica. Per fortuna, rimediarono soprannominandomi in modo più semplice Gianluca. Ho 38 anni e sono un ragazzo della provincia: Palma Campania, precisamente; scoprire dove si trovi è una sfida avvincente. La mia attività principale è subire le conseguenze dell'essermi abilitato giornalista professionista. Dopo aver maturato alcune esperienze in redazioni radio e TV, oggi scrivo di spettacoli, televisione e teatro principalmente, sebbene ami molto di più il cinema: l'importante nella vita è fare scelte coerenti. Per PSB Privacy e Sicurezza, mi occupo di tecnologia e video game, mantenendo l'obiettivo di informare e, nel contempo, aprire una finestra di aria fresca e leggera sulle notizie.