La Casa Bianca, dove oggi potrebbe essere firmato un decreto sull'IA
La Casa Bianca, dove oggi potrebbe essere firmato un decreto sull'IA
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Gli Stati Uniti d’America non intendeno essere secondi a nessuno per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale (IA). Trump spinge per nuove ricerche in materia

Oggi, 12 febbraio 2019, dovrebbe essere firmato, da parte di Donald Trump, un ordine esecutivo che imponga alle diverse agenzie governative di investire risorse nei campi dello sviluppo e della ricerca in un settore cardine dell’Industria 4.0, l’Intelligenza Artificiale.

La crescente sfida con la Cina

La scelta di Trump è presto spiegata. Washington non può permettersi di rimanere indietro con la ricerca nei confronti del suo principale competitor economico, la Repubblica Popolare Cinese.

Siamo abituati a pensare l’IA come un settore economico esclusivamente pacifico, non è così. L’Intelligenza Artificiale, la guida dei droni ne è un chiaro esempio, è utilizzato anche e soprattutto in campo militare.

Tralasciarne lo sviluppo, rischierebbe di compromettere il settore difensivo statunitense, con gravi conseguenze (interne ed esterne).

Il Programma American AI Initiative

L’American AI Initiative (Iniziativa Americana per l’IA), questo il nome dell’ordine esecutivo presidenziale, ha come obiettivo prioritario quello di rafforzare l’Home Security (Sicurezza Nazionale) e l’Economic Security (Sicurezza Economica).

Ciò chiaramente in chiave di contenimento cinese.

Un'iconica immagine dell'attuale inquilino della Casa Bianca
Un’iconica immagine dell’attuale inquilino della Casa Bianca

Ricerca e potenziamento

Tramite questo programma di ampia portata sarà possibile, per le diverse agenzie federali, facilitare la diffusione d’informazioni riservate (concernenti l’Intelligenza Artificiale) ai ricercatori.

Tutto ciò non tralasciando il riserbo e la sicurezza per tutte le parti in causa.

Le diverse agenzie federali avranno, inoltre, l’obbligo di deliberare linee guida che offrano tutte le garanzie del caso affinché le nuove scoperte possano avvenire in modo sicuro e senza rischi per le persone e le proprietà.

Un nuovo capitolo della Guerra Fredda Tecnologica tra USA e Cina

L’Iniziativa Americana per l’Intelligenza Artificiale presenta, a nostro giudizio, un’opportunità ma anche un pericolo per gli USA.

Nonostante tutte le precauzioni che verranno senz’altro prese, potrebbe ripresentarsi quanto accadde con il Progetto Manhattan, il Programma Atomico statunitense durante la II Guerra Mondiale, che fu permeato e infiltrato da agenti al soldo di Mosca.

Questa volta potrebbe essere la Cina a beneficiare delle idee di Washington.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.