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Accedendo da Corso Umberto, subito dopo l’Ateneo Federico II procedendo verso Piazza Nicola Amore, sulla sinistra si trova Via Antonio Tari; alla fine della stessa, prima di voltare sulla destra in via Leopoldo Rodinò, un largo che ieri – 21 luglio –  è stato intitolato a Maria Giuseppina Castellano Lanzara.

Nata a Trani, il 15 gennaio 1900 e deceduta a Napoli il 28 agosto 1978, dopo aver conseguito la laurea in Filosofia a Napoli, ottenne il diploma di archivista.

Fu pilastro, competente e fondamentale, di varie biblioteche governative e, all’inizio del 1936 si mise all’opera per la riapertura della Biblioteca Universitaria di Napoli, di cui ne assunse la direzione.

Durante il secondo conflitto mondiale provvide a far trasportare i numerosi libri fuori città salvandoli, così, dalla distruzione.

Alla cerimonia, tra le Autorità presenti, il figlio Dr. Roberto Castellano, già Consigliere di Corte di Appello di Napoli, e la nipote che porta il nome della grande nonna e la ha così ricordata: “Donna di grandi valori quali l’amore, la cultura e l’umiltà che nella vita pagano sempre”.

Lucia De Martino