IO
IO, l'app per avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione
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IO, la nuova app per avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione

Da tempo, ormai, si chiede alla pubblica amministrazione di evolversi a livello digitale. Tanti miglioramenti ci sono stati negli ultimi anni, ma si può fare ancora meglio.

Per venire incontro alle esigenze dei cittadini, a breve, ci sarà il lancio di una nuova applicazione, IO. Vediamo le diverse funzioni della nuova app.

Messaggi

Si potranno ricevere messaggi, avvisi, comunicazioni, da qualunque ente pubblico, tutto dentro un’unica app. Gli utenti resteranno sempre aggiornati sulle scadenze aggiungendo un promemoria direttamente sul calendario personale. Sempre tramite messaggio si potranno completare i pagamenti di servizi e tributi, senza lasciare l’app.

Pagamenti

Il cittadino potrà pagare tutti gli enti della pubblica amministrazione attraverso PagoPA, basta associare le carte di credito e i conti correnti, oppure tramite il sistema Paypal o Satispay (un servizio di pagamenti elettronici tramite un’app per smartphone).

Ma se si tratta di avvisi cartacei? Si potrà utilizzare il QR code, così facendo si eviteranno interessi e sanzioni.

Documenti

Un’altra utilissima funzione è la possibilità di ricevere documenti, ricevute, certificati inviati direttamente nel proprio smartphone. Inoltre, si potrà condividerlo immediatamente con una persona o con un ufficio interessato. L’utente, inoltre, potrà richiedere lui stesso questi documenti direttamente dall’app.

IO: I vantaggi per la PA

Il progetto IO parte dall’analisi dalle necessità dei cittadini e costituisce un vantaggio per tutti i soggetti pubblici che erogano servizi digitali. Fornisce, infatti, le principali funzioni necessarie all’interazione tra la pubblica amministrazione e i cittadini.

Gli enti che aderiscono al progetto potranno, quindi, sfruttare l’app per: l’invio di notifiche e messaggi ai cittadini, le transazioni economiche, l’invio e la richiesta di documenti.

Qual è Il vantaggio principale per le pubbliche amministrazioni?  Non dovranno più richiedere al cittadino: l’indirizzo email, il numero di cellulare, le proprie coordinate bancarie, ecc., perché sarà l’utente stesso ad averlo inserito all’interno dell’app.

IO è stato concepito e sviluppato tenendo conto delle prescrizioni della normativa vigente, incluse le recenti indicazioni del nuovo regolamento privacy (GDPR). Il cittadino resterà padrone dei propri dati: in qualsiasi momento potrà scegliere di effettuare un download di tutti i dati che lo riguardano o cancellare la sua iscrizione rimuovendo i dati salvati.

IO potrà essere un progetto utile, un modo per ridurre le distanze storiche tra PA e cittadini e per cercare di eliminare un po’ di quella fastidiosa burocrazia.