Per chi soffre di tripofobia l’iPhone 11 Pro è un vero attentato
adv

Non tutti sembrano entusiasti del nuovo iPhone: le persone che soffrono di tripofobia, ad esempio, sembrano non sopportarlo

L’uscita del nuovo iPhone è un evento che ogni anno tutti gli utenti Apple aspettano con ansia, ma sembra proprio che quest’anno la compagnia della mela abbia giocato un brutto tiro mancino, probabilmente inconsapevole, a parte della loro utenza e della popolazione mondiale. Volete sapere di cosa si tratta? Un piccolo indizio: ha a che fare con le tre fotocamere posizionate sul retro della versione Pro dello smartphone.

Tre fotocamere? Ottimo, ma…

Avrete tutti avuto modo di vederlo: la versione Pro dell’iPhone 11 si presenta con ben tre fotocamere da 12 MP che fanno bella mostra di sé sulla scocca posteriore del celebre smartphone di casa Apple: si tratta, come probabilmente già saprete, di un obbiettivo standard, uno ultragrandagolare ed una lente con zoom ottico a 2x (fino a 4x se usata in combinazione con l’obbiettivo grandangolare).

Una scelta mirata ovviamente a potenziare notevolmente il già ottimo comparto fotografico dell’iPhone ma che, per ragioni puramente estetiche, ha scatenato l’ironia degli utenti: un giorno dopo la presentazione del nuovo device, infatti, c’è già chi paragona le tre fotocamere alla silhouette della testa di Topolino o, ancora, chi si chiede se Apple non abbia preso ispirazione da Bran Stark di Game of Thrones, altrimenti noto come Corvo a Tre Occhi.

Non solo ironia, però: qualcuno sembra aver accolto decisamente male la disposizione dei tre obbiettivi fotografici. Il motivo, stavolta, è però da ricercarsi in un disturbo ben preciso che colpisce più persone di quanto pensiamo.

iPhone 11 Pro nemico dei tripofobici

“Per tripofobia si intende la presunta fobia di gruppi irregolari di piccoli buchi o protuberanze. Questa condizione non è ufficialmente riconosciuta come disturbo mentale ed è raramente citata in articoli scientifici. La parola è formata dal greco τρύπα, trýpa, che significa “buco” e φόβος, phóbos, che significa “paura”.
Sebbene non siano stati condotti molti studi sulla tripofobia, molti ricercatori sostengono che essa sia dovuta alla repulsione biologica che associa le forme tripofobiche a pericolo o malattia e perciò si suppone abbia basi evoluzionistiche” leggiamo su Wikipedia alla voce Tripofobia.

Tutto chiaro ora? Ebbene sì, chi soffre di questo particolare disturbo sembra avere seri problemi anche solo a guardare per più di un attimo il retro dell’iPhone 11 Pro senza sentirsi davvero male, figurarsi ad utilizzarlo! E non si tratta di casi isolati: basta un giro veloce sui social per rendersi conto della portata del problema, con migliaia di persone che dichiarano che non compreranno il nuovo smartphone Apple per questo motivo.

Chissà se Apple deciderà di prendere provvedimenti per evitare la perdita di una fetta di mercato o se riterrà marginale la questione! Certo è che, ad oggi, i poveri utenti Apple tripofobici saranno costretti a ripiegare sulla versione standard del loro smartphone preferito.