Istruire le persone con i social network? La Cina ci prova
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Il governo cinese con il “Punteggio Social” influenzerà la vita dei cittadini

Presto il Grande Fratello social sonderà ogni aspetto del comportamento dei Cinesi

Tra realtà e fantasia

Entro il 2021 ai cittadini cinesi verrà attribuito il cosiddetto “Punteggio Social“, volto a premiare le persone più meritevoli e a punire quelle che adottano comportamenti contrari alle regole del regime. Tutto ciò, ovviamente, avrà dei riscontri sulla vita reale. Vi sembra familiare? Lo scenario appena descritto appare come quello apparso nella puntata di Black Mirror, la rinomata serie Netflix, il cui titolo è Nosedive. L’ambientazione è quella di una società in cui ad ogni persona è assegnato un indice di gradimento, che varia in base a come ci si comporta in relazione all’ambiente circostante. Lo scopo di ogni individuo diventa quindi quello di accumulare il maggior punteggio possibile.
Tutto ciò potrebbe avvenire nella realtà e già da domani in Cina, che per iniziare, vorrebbe utilizzare come tester gli abitanti della città di Pechino.

I social come strumento di controllo, valutazione e rieducazione

Già da tempo, grazie agli smartphones ed ai social, gli spazi della reale privacy si sono fortemente ridotti  e le attività comuni sono ben note. In virtù di quanto e cosa postiamo sui nostri social network preferiti, quasi tutto diventa di pubblico dominio e tutti sono in grado di acquisire informazioni su tutti, anche in maniera inconsapevole. La Cina quindi porterà all’estremo questo concetto, andando non solo a valutare la attività dei propri cittadini sui social, ma anche quella nella vita reale quotidiana.

Distinguere i buoni dai cattivi

Il metodo per assegnare punti o decurtarli è relativamente semplice. Oltre ai post e le foto pubblicate sui social network, verrà attribuito un punteggio positivo a tutte le attività “meritevoli”, come il volontariato, la donazione di sangue o l’assistenza agli anziani. I punteggi di questa Hogwarts dagli “occhi a mandorla” verranno poi pubblicati in una specifica graduatoria governativa, a cui ovviamente tutti potranno accedere. Tutto ciò ha lo scopo di spingere i cinesi all’emulazione delle azioni positive, da prendere ad esempio.

All’opposto, infrazioni stradali, multe e altre azioni riprovevoli, come commenti antiregime, verranno punite con un punteggio negativo. Pagare la multa dopo aver commesso un’infrazione non sarà una condizione sufficiente a rimuovere la penalità in quanto quello che viene misurato è l’affidabilità di ciascun cittadino.

Al di sotto di uno specifico punteggio, si avranno limitazioni nell’accesso ad Internet, ai viaggi aerei o sui treni veloci e non sarà possibile iscrivere i propri figli a scuole di alto profilo.

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei

Le proprie attività non sono le uniche ad essere valutate. Le azioni degli amici, sia  reali che virtuali, determineranno anch’esse l’assegnazione di un punteggio. Essere amici di qualcuno con punteggio basso, determinerà l’assegnazione di un punteggio negativo anche a noi.

Lo scopo è emarginare le persone che, nel tempo, risultano negative per la società e sono di cattivo esempio.

Questo è uno strumento governativo totalmente estraneo alle democrazie occidentali.

Non per questo vanno sottovalutate le conseguenze dell’utilizzo smodato dei social network nella vita reale. Da tempo i recruiter utilizzano i social network per sondare professionalità ed affidabilità dei potenziali candidati, che a volte vedono scartata la propria candidatura a causa di contenuti “scomodi”. E’ bene prestare attenzione a quello che si pubblica, sempre!

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.