Ius sanguinis o ius soli?
Ius sanguinis o ius soli?
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In Italia, dopo gli ultimi avvenimenti si è riacceso il dibattito sullo ius soli e lo ius sanguinis. Con questo articolo cercheremo di fare luce sull’argomento

Lungi da noi dare un giudizio in merito su questo spinoso ma fondamentale argomento, vi forniremo gli strumenti per dare da soli un giudizio ponderato sullo ius sanguinis e ius soli.

Entrambi sono espressioni giuridiche di origine latina e afferiscono all’acquisizione del diritto alla cittadinanza in un determinato paese.

Il caso Ramy, il coraggioso bambino che ha aiutato ad impedire la tentata strage in Lombardia, ha riacceso i riflettori sulla cittadinanza.

Ius sanguinis

Lo Ius sanguinis, diritto del sangue, indica l’acquisizione della cittadinanza dal sangue che si ha. Il nascituro ottiene la particolare cittadinanza di uno o di entrambi i genitori (anche di un ascendente in alcuni casi specifici).

In Italia, attualmente, vige lo ius sanguinis. Il conseguimento della cittadinanza italiana è regolato dal primo articolo della legge numero 91/92. La nostra normativa riconosce come cittadino per nascita il figlio di padre o madre cittadini.

Non è ovviamente l’unico modo per diventare cittadini nella nostra Penisola. Lo si può diventare anche per adozione, se si è discendenti di cittadini italiani immigrati all’estero, se si vive per un certo tempo nel nostro paese.

Alcuni dei paesi che utilizzano lo ius sanguinis: Austria, Norvegia, Messico e Russia.

Ius soli

Nel caso, invece, dello Ius soli, diritto del suolo, la cittadinanza si acquisisce per il semplice fatto di essere nati in quel particolare paese. L’esempio più noto di ciò sono gli Stati Uniti d’America.

Negli Stati Uniti d'America lo ius soli è automatico
Negli Stati Uniti d’America lo ius soli è automatico

Celebre è il XIV emendamento della costituzione statunitense che impone la cittadinanza automatica per qualsiasi persona nata su suolo dell’Unione e che risulti essere sottoposto alla sua giurisdizione (non vale dunque per il personale diplomatico).

Alcuni dei paesi che hanno adottato lo ius soli nella loro legislazione: Argentina, Brasile e Pakistan.

Sistema misto

Per completezza di informazione, diverse nazioni utilizzano nel loro sistema giuridico entrambe le normative, sviluppando così una concezione giuridica mista.

Voi, cosa ne pensate a riguardo? Preferite lo ius soli o lo ius sanguinis?

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.