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Dopo diversi mesi dalle prime indiscrezioni su Jump Force è giunto il momento di tirare un po’ le somme: ecco la recensione

Jump Force non è il primo videogioco in cui gli universi dei manga si ritrovano insieme, infatti già nel 2005 esisteva Jump Super Stars e qualche tempo dopo uscì Jump Ultimate Stars per Nintendo DS.

Per questo, da questo punto di vista, Jump Force non è nulla di speciale rispetto ai suoi predecessori.

Jump Force

Il nuovo picchiaduro nasce  da un’idea della Bandai Namco e dello sviluppatore Spike chunsoft, i quali avevano pensato di festeggiare il cinquantesimo compleanno della rivista Shonen Jump inserendo all’interno del videogioco sia i protagonisti dei manga che i villain più famosi.

Jump Force: La storia

La storia di Jump Force è ambientata sul Pianeta Terra invaso da una forza misteriosa che ha sparso su tutto il territorio delle entità strane: i cubi umbras.

Questi manufatti riescono a prendere il controllo di specifici individui, rendendoli cattivi, fuori controllo ed aggressivi.

La mente criminale che li ha creati è uno dei cattivi più famosi dei manga, il quale dovrà essere scovato e sconfitto dai nostri eroi.

Jump Force

Per questo motivo, i più combattenti più valorosi dei manga nipponici hanno deciso di formare la Jump Force, un’armata di soli campioni uniti per contrastare il potere dei cubi umbras.

Una volta creato il proprio personaggio all’inizio del gioco, bisognerà sconfiggere i Venom (alcuni combattenti sotto l’influsso del potere malefico dei cubi umbras), in modo da attirare l’attenzione di Naruto, Goku ed altri eroi appartenenti alla Jump Force.

Video a cura di SpazioGames.it

Jump Force: caratteristiche del gioco

Ogni capitolo della storia porterà con sé delle missioni chiave e degli obiettivi da raggiungere, che diverranno di volta in volta sempre più complicati.

Inizialmente si dovrà reclutare componenti aggiuntivi della Jump Force e per farlo bisognerà prima liberarli dal potere malefico dei cubi umbras.

Nonostante la trama possa sembrare divertente e appassionante, la campagna dopo un po’ diventa ripetitiva e gli scontri risultano poco stimolanti.

Una delle maggiori cause è sicuramente la sceneggiatura piuttosto banale, in cui si riversano cattivi e buoni senza una chiara correlazione tra di essi, per questo la trama di fondo risulta troppo semplice .

Jump Force

Un altro grave errore che penalizza Jump Force è la grafica abbastanza pasticciata , in cui il character design dei personaggi tende ad essere realistico stravolgendo  la dimensione dei manga.

Rufy, Goku, Naruto e gli altri personaggi hanno assunto fattezze umane, pur mantenendo il loro aspetto originale, lasciando trasparire un’incongruenza stilistica che smonta lo stile dei mangaka.

Jump Force: troppo effetti, poca sostanza

Aldilà della grafica e delle sceneggiature poco curate, in Jump Force vi sono altri problemi che la Spike chunsoft ha mascherato dietro ad un tripudio di effetti speciali e immagini spettacolari.

Jump Force

Il tutto è molto bello da vedere, il player resta stupito da un magnifico effetto “WOW!”, ma tutto il resto pecca molto nella sostanza.

Anche il doppiaggio scarseggia, ma soprattutto i modelli poligonali risultano sgraziate molto goffi.

Jump Force è sicuramente uno spettacolo da vedere dati gli effetti spettacolari, tuttavia resta un picchiaduro in cui sono stati trascurati dettagli come il calcolo delle distanze dal proprio avversario e la precisione con cui sferrare i colpi .

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.