Juventus
Juventus
adv

Juventus Ajax finisce 1-2. Passano i lancieri con le reti di Van de Beek e De Ligt. CR7 illude la vecchia signora.

Juventus Ajax

I ragazzi olandesi riescono a portare a casa una meravigliosa vittoria contro i campioni d’Italia. A nulla sono valsi gli sforzi della Juventus di Allegri, che si deve arrendere alla squadra guidata da Erik ten Hag. Ajax in semifinale e bianconeri che ancora non riescono ad acciuffare la coppa che rincorrono da più di vent’anni.

Primo tempo

Un primo tempo scoppiettante per la Juve, che decide di partire con Dybala titolare al fianco di Cristiano Ronaldo. Proprio il portoghese riesce a trovare la rete del momentaneo vantaggio dei bianconeri, su una splendida girata di testa. Check al VAR e gol confermato nonostante una presunta spinta ai danni dei difenori biancorossi, ma i due si erano ostacolati tra loro.

Strada in salita per i lancieri, già costretti al primo cambio ad 11 dall’inizio per l’infortunio di Mzraoui. Ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare e tra tap-in, triangolazioni brevi e pregevoli tocchi di prima, gli olandesi trovano il gol del pareggio grazie ad una conclusione di Van de Beek, che si ritrova il pallone tra i piedi dopo un tiro murato di Ziyech.

Secondo tempo

Dybala rimane negli spogliatoi per infortunio, al suo posto il giovane Kean, che tanto sta facendo parlare di sé in Italia, grazie alle reti in Serie A. Cambia l’andamento della partita e gli eroi che avevano ribaltato il 2-0 contro l’Atletico non riescono a ripetersi, mentre i ragazzi allevati secondo i dettami del “Profeta del Goal” continuano ad attaccare a più riprese.

Al 64esimo Schone fa partire un cross che trova la testa di De Ligt, imperioso nel suo stacco tra Alex Sandro e Rugani. Palla alle spalle di Szczesny e scenario nero per la Juventus, che prova più che mai ad affidarsi al talento di CR7, acquistato, a detta di molti, esclusivamente per portare a Torino la coppa dalle grandi orecchie. All’81esimo altra rete dei lancieri, stavolta firmata Ziyech, ma l’arbitro annulla tutto per offside.

Semifinale

Non c’è più nulla da fare per i bianconeri, che sul finale recriminano per un presunto fallo di mano in area di rigore di Blind, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. Si ferma ai quarti, questa volta, la storia in Champions della Juve, che può consolarsi con un campionato già praticamente in cassaforte ma che, per primeggiare in Europa, dovrà attendere, anche quest’anno, l’anno prossimo.