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Vince 2-1 la Juve, ma non basta. A Lisbona ci va il Lione

La Juventus saluta la Champions League. Non basta il 2-1 contro il Lione, non basta la doppietta di Ronaldo, arrivato a 130 gol nella competizione, a festeggiare è la squadra di Garcia, che all’andata aveva vinto 1-0 grazie al gol di Tousart, venduto all’Hertha Berlino. Partono forte i francesi, che vanno in vantaggio al 12esimo minuto: si insinua in area di rigore AouarBentancur in scivolata prende il pallone, ma il direttore di gara vede un tocco di Bernardeschi precedente e fischia calcio di rigore. Depay glaciale, con un cucchiaio beffa Szczesny.

La Juve ci prova, con BernardeschiHiguain Ronaldo, che costringe al miracolo Lopes. Poi è CR7 a segnare dal dischetto: altro rigore dubbio, con Depay che tocca di mano in barriera, ma col braccio attaccato al corpo. Per ​Zwayer è rigore. 1-1 prima della fine del primo tempo, poi nella ripresa la Vecchia Signora carica a testa bassa, con Ronaldo che segna ancora: siluro mancino da fuori area, Lopes non può niente. Il Lione si abbassa, la Juventus ci prova: Bonucci, Higuain Ronaldo, tutti di testa, tutti imprecisi.

Sarri prova anche la carta Dybala, ma la Joya dura 14 minuti: nuovo infortunio muscolare e dentro il giovane Olivieri. La Juventus saluta la Champions agli ottavi, il Lione si guadagna le final eight di Lisbona, dove ad attenderla c’è il Manchester City.

 

Francesco Manca