Kabul
10 anni fa l'attentato a Kabul contro gli italiani
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Il 17 settembre 2009 un attentato suicida talebano fece esplodere un convoglio italiano, morirono 6 paracadutisti della Folgore

Sono passati 10 anni da quel 17 settembre 2009, dove a Kabul ci fu uno dei più gravi attentati contro i militari italiani. Morirono 6 paracadutisti, tra i 26 e i 37 anni, e ci furono 4 feriti. Nell’attacco perirono anche molti cittadini afgani. Si trattò del più grave atto terroristico dopo quello di Nassirya nel 2003.

Kabul: la ricostruzione dell’attentato

L’attentato kamikaze colpì gli italiani verso mezzogiorno di quel 17 settembre 2009 a Kabul. Un’automobile con 150 chili di esplosivo si lanciò contro i blindati sulla strada dell’aeroporto della capitale afgana. Morirono sei paracadutisti della Folgore, altri quattro rimasero feriti. Fu un attacco premeditato contro gli italiani, così come si evince dalla rivendicazione che fecero i talebani. La forte esplosione colpì anche molti civili afgani: 20 morti e 60 feriti. Vicino al luogo dell’esplosione, infatti, c’era un mercato affollato di gente.

I nomi delle vittime

A 10 anni di distanza è giusto ricordare i nomi di coloro che sono caduti nell’attentato di Kabul, tutti appartenevano al 186° Reggimento Paracadutisti di stanza a Pisa:

  • Tenente Antonio Fortunato, 35 anni, di Lagonegro, provincia di Potenza;
  • Caporal maggiore Matteo Mureddu, 26 anni, di Solarussa, in provincia di Oristano;
  • Caporal maggiore Davide Ricchiuto, 26 anni, di Glarus, Svizzera;
  • Sergente maggiore Roberto Valente, 37 anni di Napoli;
  • Caporal maggiore Gian Domenico Pistonami, 26 anni di Orvieto;
  • Caporal maggiore, Massimiliano Randino, 32 anni di Salerno.
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Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.