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Le scelte dell’opportunità

E’ fondamentale ed importante avere consapevolezza delle proprie emozioni,  perché, una volta consapevoli,  possiamo scegliere come esprimere e reagire ai nostri sentimenti. Può capitare che non riusciamo a reagire e ci facciamo governare dalla nostra emotività. Mani che sudano, viso che arrossisce, balbettio, movimento inconsulto delle labbra.

Diventa, quindi, assai importante controllare le emozioni, con coscienza del momento e del contesto. Avere padronanza  di se stessi significa avere la capacità di gestire e dominare le proprie emozioni, senza affogare i sentimenti e senza frenare la spontaneità. In sintesi significa possedere la capacità di indirizzare, nel modo giusto, la consapevolezza stessa di ciò che si vive.

In realtà, ogni emozione, leggera o intensa, consapevole o inconsapevole, palese o nascosta, fa scaturire una fase di risoluzione.
L’approccio, inteso come voglia di ottenere e capire qualcosa di più; la fuga, infonde la voglia di allontanarsi; l’attacco, lo sprone di agire anche negativamente.

Governare l’azione

Gestire tutto questo, significa sviluppare l’autocontrollo e comunicare non verbalmente, ma con il linguaggio del corpo. Al pari della gestione è importante la comprensione verso gli altri, prestando la massima attenzione per comprendere le loro emozioni e, quindi, non subirle.  In tal caso si parla dell’adattabilità. In base a tale atteggiamento si riesce a essere responsabili di se stessi,  ottenere un buon risultato e, nel contempo, seguire punti fondamentali di appoggio per essere pronti ad affrontare svariate situazioni.

Ammettere le  scelte e gli errori, affrontandone le conseguenze, provando a non dare la colpa agli altri, quando le cose vanno male. Si avrà più affidabilità nei propri confronti. Imparare a gestire le criticità, nel privato e nel lavoro, sarà efficace per rimanere calmi infondendo, in se stessi, padronanza e motivazione.
“Chi non è padrone di sé finisce servo degli altri”, asseriva, a tal proposito, il compianto Roberto Gervaso.

L’attualità del contesto

Oggi viviamo, nella realtà giornaliera, qualcosa di molto simile; bisogna essere sempre assai pazienti e tolleranti, evitando reazioni senza senso. Eppure, senza tema di smentita, la pazienza è messa a dura prova; ovunque, in ogni luogo e nei più svariati contesti sociali.

Si mistifica tutto, di afferma tutto ed il contrario di tutto, si confonde l’educazione con la sottomissione, la bonarietà con la stupidità, l’adattamento con la stoltezza. File non rispettate, marciapiedi usati da motociclisti assolutamente insolenti, effettive evidenze confutate con sterili polemiche, abusi e soprusi sul decoro di una Città, che paga l’inettitudine e l’approssimazione di competenze mai dimostrate.

Insomma è all’ordine del giorno, in ogni campo di azione, l’arroganza, la tracotanza e la negazione delle evidenze. Prima o poi, qualcuno dovrà risponderne.

 

Raimondo Miele