Nasa
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La Nasa è arrivata a compiere 60 anni di vita e ha in programmi nuovi viaggi sulla Luna e su Marte

L’inaugurazione della Nasa nel 1958

Ieri, domenica 29 luglio 2018, la Nasa ha compiuto 60 anni di attività e di vita. Nacque, infatti, nello stesso giorno del 1958, battezzata dal Presidente degli Stati Uniti d’America, Dwight Eisenhower.

La Nasa fu inaugurata dopo appena un anno dal lancio del primo satellite artificiale sovietico Sputnik; quindi la nascita della sezione è stata fatta per concorrere alla conquista dello spazio con le altre nazioni.

Ad oggi, la situazione è completamente cambiata e gli USA sono costretti a competere oltre che con gli altri Paesi, anche con i privati e gli Stati emergenti come l’India e la Cina.

La Nasa ai tempi della Guerra Fredda

Come tanti altri movimenti degli Stati Uniti d’America negli anni della Guerra Fredda, anche la nascita della Nasa è stata una sfida alla Russia, non potendo la Nazione rimanere indietro rispetto al Paese fondatore dell’URSS.

Dopo il lancio di Sputnik, infatti, gli americani hanno fortemente temuto la rivalità del Paese concorrente, sia per la propria sicurezza nazionale oltre che per il rischio di cedere il passo come Paese trainante dell’innovazione tecnologica. Da qui, la decisione di istituire l’agenziale spaziale americana.

I rapporti tra la Nasa e la Russia oggi

Oggi, invece, i rapporti sono completamente cambiati: dopo anni di competizione che hanno portato gli Usa sulla Luna, si è arrivati a stabilire rapporti di collaborazione e cooperazione tra i due Paesi, tanto che, attualmente gli Stati Uniti e la Russia collaborano nella Stazione Spaziale Internazionale, anche con molti altri esperti di diversi Paesi del mondo.

Tra gli ultimi arrivati ci sono l’India, che si sta occupando in particolare del settore di lanciatori, e la Cina che si è posta l’obiettivo della costruzione di una stazione spaziale, oltre che programmare missioni su Marte e sulla Luna.

I prossimi impegni della Nasa

La Nasa, di certo, non resterà con le mani in mano. Sta, infatti, programmando nuovi viaggi sulla Luna ed anche su Marte. In particolare, la missione su Marte, InSight, è prevista per novembre di quest’anno per arrivare al lancio nel 2020 (Mars 2020). Ma anche questa volta, la concorrenza è alle porte: infatti, anche l’Europa e la Russia stanno organizzando missioni di questo tipo. Non resta, quindi, che aspettare i prossimi anni per verificare le nuove scoperte.