realtà virtuale nel mondo artistico
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La realtà virtuale si sta affermando sempre di più in diversi campi della nostra vita. Se in un primo momento la VR (realtà virtuale) ha inciso in modo risoluto nel settore ludico, di recente sembra essersi attestata come ultima frontiera nel mondo dell’arte.

Certo l’arte non è un bene primario, non incide  stabilmente nella vita della persona media; ma per i fruitori dell’arte,  il connubio tra questa e la VR, ha creato una vera e propria via alternativa al classico duetto: osservatore e quadro .

realtà virtuale immersiva nel mondo dei musei di arte

In un’esperienza immersiva che sembra coinvolgere tutti i sensi, lo spettatore viene proiettato in una realtà parallela, in un mondo alternativo, fatto di spazio, profondità, persone e vita.

Tutto ciò è reso possibile stando semplicemente seduti alla propria postazione e indossando il classico visore, gli occhiali che permettono l’accesso a quel mondo parallelo.

MUSEO VIRTUALE

Ne abbiamo già avuto esperienza nel territorio campano con la KLIMT EXPERIENCE, la mostra allestita alla reggia di Caserta , conclusa il 31/10/2017 dopo una proroga di tre mesi, a causa del largo successo ottenuto.

La mostra, oltre ad una fedele riproduzione dei più famosi quadri di Klimt, offriva l’accesso ad una sala in cui il visitatore veniva immerso in uno scenario surreale estremamente suggestivo.

KLIMT EXPERIENCE reggia di caserta

Gigantografie di quadri, che si univano e interagivano tra loro, venivano proiettate sulle pareti di un’ampia stanza accompagnate da musica classica. Allo spettatore non restava altro da fare che godersi lo spettacolo sui comodi divani distribuiti nell’ambiente.

Ma l’attrazione principale della mostra era ovviamente la realtà virtuale. Indossando un comodo visore lo spettatore si teletrasportava in una sala all’interno della mostra virtuale.

Grazie ai sensori ottici, lo spettatore poteva direzionare lo sguardo ed entrare direttamente nel quadro. L’ambiente circostante, visionabile a 360 gradi, assumeva cosi  le sembianze del quadro, con elementi naturali e non, in costante interazione tra loro.

Una simile formula è stata adottata a Napoli, nella basilica di san Giovanni Maggiore, dove è stata allestita una mostra intitolata Van Gogh – THE IMMERSIVE EXPERIENCE conclusa il 25/02/18.

La scaletta era la stessa, riproduzioni dei quadri dell’artista, esperienza extrasensoriale con immagini proiettate sulle mura della chiesa e musica di sottofondo; ma, a distanza di pochi mesi l’una dall’altra, abbiamo visto in questa mostra crescere sensibilmente le possibilità della realtà virtuale: questa volta lo spettatore, indossando i suoi comodi occhiali, veniva trasportato nella Haarlem del secolo XIX , la cittadina dei Paesi Bassi dove Van Gogh trascorse parte della sua vita, e dove dipinse alcuni dei suoi assoluti capolavori.

REALTA’ VIRTUALE IMMERSIVA

L’ambiente circostante non era più solo visionabile, ma anche interamente percorribile. La sensazione, era quella di essere lì in prima persona, di non essere più un semplice spettatore, ma di vivere, direttamente, ciò che l’artista aveva vissuto.

Ed ecco che il pubblico si ritrova così a passeggiare per le vie della città, ad assistere a scene di vita quotidiana, a persone che interagiscono o pecore che brucano l’erba, o ecco ancora il visitatore immerso nella natura, o nella famosa camera da letto di Van Gogh, il tutto a 360 gradi.

Durante il percorso si era poi guidati nei posti che avevano ispirato Van Gogh a dipingere, lasciando apparire magicamente il quadro a lato del soggetto osservato.

INFINITE POSSIBILITA’

Se in cosi poco tempo la realtà virtuale ha ottenuto una tale evoluzione, tutto lascia presagire, che le possibilità di sviluppo siano ancora elevatissime.

La VR permette di godere l’arte in maniera totalmente diversa rispetto al passato, dando inoltre la possibilità a chiunque di vivere i grandi capolavori; essa offre una soluzione più che esaustiva  ed apprezzabile  alle difficoltà logistiche che si affrontano per visitare musei lontani, o oltreoceano, diventando in prospettiva una fonte d’oro  per il turismo e per la diffusione della conoscenza in tutti i campi, sia artistici che scientifici.

La Realtà Virtuale è infatti in forte crescita in diversi settori, toccando differenti aspetti del nostro vivere quotidiano: dal settore ingegneristico, a quello della pianificazione urbanistica, dallo sport all’esplorazione dei fondali marini, al settore della sicurezza; ma l’esempio più eclatante della realtà virtuale con le sue esperienze full body, nonché trampolino di lancio di questa, rimane ancora oggi il settore dei videogames.

In ultima analisi, appare chiaro che la realtà virtuale si presenta a noi oggi, come un passo importante verso il futuro.