sanità digitale interventi e investimenti
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Sanità Digitale : L’Osservatorio innovazione digitale in sanità, della School of Management del Politecnico di Milano, ha portato a termine una ricerca sul valore della sanità digitale in Italia.

Il risultato messo in luce da questo lavoro è stato, che in cifre il valore è di 1,3 miliardi di euro, ed in percentuali, per quanto riguarda la spesa pubblica, ne rappresenta solo l’1%, circa 21 euro per abitante.

La crescita di utenti per l’anno passato è stata appena del 2%.

Questi risultati sono frutto del comportamento di gran parte della popolazione del nostro paese, infatti, parlando sempre in percentuali, è ancora l’80% degli ammalati che resta legato al tradizionale modo di concepire la sanità.

Recarsi personalmente a ritirare referti clinici, fare ore di anticamera dal proprio medico curante, per molti rimane ancora l’unico modo di rapportarsi alla sanità pubblica. Avere un contatto diretto con i medici, piuttosto che comunicare tramite una mail o un messaggio Whatsapp, che sono metodi ritenuti  ancora troppo tecnologici per la maggior parte di noi.

I Settori di investimento

Nel campo della sanità digitale tra i settori in cui si è investito maggiormente ci sono, la Cartella Clinica elettronica, la gestione del diario medico ed infermieristico, la farmacoterapia attività basilare nel rapporto medico – paziente in quanto comprende: la conoscenza dell’ammalato, la prescrizione dei farmaci, il monitoraggio dell’efficacia che hanno questi farmaci sul paziente, la presenza di intolleranze, quindi un continuo controllo.

Dai risultati finali si evince che l’unica di queste innovazioni ad essere percepita come positiva sia la Cartella clinica elettronica per la facilità con cui si possono consultare referti ed immagini. Aumentano anche gli investimenti relativi al day hospital

I fondi

Le quote principali per gli investimenti sono state in maggior parte sostenuta dalle singole strutture sanitarie, con una spesa di 890 milioni di euro, troviamo poi le regioni con 320 milioni, i medici di medicina generale con 72,9 milioni di euro, e dal Ministero della Salute con 16,7 milioni di euro.

La telemedicina

Questa metodologia ha visto una grande crescita nello scorso anno, ma la sua diffusione è ancora irregolare sul territorio, solo il 38% dei dirigenti delle aziende sanitarie lo reputa infatti un settore rilevante.

La prestazione più diffusa è quella che offre il teleconsulto tra strutture ospedaliere e amministrazioni. Da questo riepilogo fatto si evince che il cittadino ancora non accetta l’ automazione di determinate operazioni in campo sanitario e ritiene il servizio che viene dallo schermo come poco attendibile.

Un po’ di me...mi chiamo Patrizia, amo la mia città. Adoro girare per le sue strade intervistando persone comuni per rimanere sempre legata alle tradizioni storiche, artistiche e fantastiche della mia città. Ritengo alcuni valori fondamentali, il senso di appartenza, la memoria, il rispetto per l’altro. Sono molto attiva nel campo del sociale collaborando con un CAV di cui sono anche socio, in qualità di counselor. Adoro fotografare e scrivere, amo leggere romanzi storici italiani o stranieri, in modo particolare amo gli scrittori dell’America latina, Gabriel García Márquez, Isabel Allende, Paulo Coelho, Jorge Amado, Sivulpeda. Tra gli scrittori italiani, oltre ai grandi classici, come Manzoni, tra i moderni e contemporanei Enzo Striano e il mitico Maurizio De Giovanni. Eccomi questa sono io Storia e Leggenda, Mito e Realtà in breve il resto lo lascio a voi