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Da ultime ricerche, effettuate negli Stati Uniti, sembra che la Sacra Sindone sia l’originale panno con il quale sarebbe stato deposto il corpo di Gesù di Nazareth

Intendiamoci subito, vogliamo ricordare a voi lettori che la datazione, effettuata con il carbonio e con altre tecnologie, hanno dimostrato che il tessuto della Sindone è stata realizzata tra il 1260 e il 1390. Ciò è inoppugnabile.

Detto questo, gli indizi che la Sindone, custodita a Torino, sia l’originale lenzuolo di lino che avvolse il corpo di Gesù sono sempre più numerosi.

Come se due parti di un medesimo oggetto non riuscissero a combaciare, nonostante tutte le evidenze dimostrino assolutamente il contrario.

Le ultime ricerche in merito alla Sindone

Il Gruppo di Ricerca del Centro della Sindone, ubicato nel Colorado (Stati Uniti d’America), ha effettuato una ricerca molto particolare per comprendere ulteriormente una delle principali reliquie della Cristianità.

I sorprenderti risultati della ricerca saranno presentati e resi pubblici, presso l’American Academy of Forensic Sciences (Accademia Americana delle Scienze Forensi), domani 21 febbraio 2019.

Il metodo scientifico utilizzato

Il protocollo scientifico utilizzato, in questa ricerca, per appurare la veridicità (o autenticità) della Sindone è stato, ad un tempo, semplice e complesso.

Prima di tutto, è stato formato un gruppo di volontari, con una fisionomia e corporatura simili a quelli Gesù di Nazareth. Successivamente, le persone prescelte sono state appese ad una croce, nelle stesse modalità con le quali venne crocifisso il Redentore.

L’intero procedimento è avvenuto con metodi che hanno impedito ai volontari di provare dolore. Ad esempio, non sono stati utilizzati chiodi per bloccare le mani e i piedi, ma dei lacci. Durante il periodo di crocifissione, dei medici hanno tenuto sotto stretto controllo la situazione, per impedire problemi di salute ai volontari.

Le pose sono state tutte diverse, in modo da avere un vasto campionario dei diversi casi da analizzare e confrontare.Dopo aver stabilito le posizioni, sulle persone è stato versato del sangue, così da appurare il percorso che avrebbe seguito su un corpo in stato di crocifissione.

La pratica è stata poi comparata con la teoria e con quanto già si conosce sulla Reliquia tramite particolari software.

I risultati

I risultati emersi da questa singolare ricerca saranno sicuramente molto interessanti. Sembra comunque, dalle prime conclusioni, che la Sindone avrebbe veramente coperto un corpo crocifisso.

Tutto il resto è Fede…