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Vinciamo la pandemia con la solidarietà

Da quando la pandemia è iniziata sono state molti i gesti di solidarietà nei confronti dei più deboli e così emerge ancora una volta che la generosità dell’essere umano si attiva proprio nei momenti più difficili.

Il Covid-19 oltre a farci sentire più fragili ed esposti fisicamente ci ha fatto sentire anche più soli e lontani dagli altri amplificando le differenze socio-economiche tra le persone. Il distanziamento sociale e la quarantena, utili ad arginare il virus, hanno creato dei grandi danni alle famiglie rendendo più complicato, se non alcuni casi impossibile, l’attività lavorativa. La fascia sociale più debole è andata progressivamente ad allargarsi nel corso della quarantena.

La spesa sospesa come risposta alla povertà

Oggi i dati indicano che i poveri sono raddoppiati, ma è quando la notte diventa più nera che si vedono meglio le stelle, infatti in questo critico scenario sociale emergono numerose iniziative di solidarietà come la spesa sospesa.

<Sono più di 700 le spese che abbiamo distribuito nel territorio Campano, tra cui 200 solo ad Ariano Irpino. Abbiamo avuto richiesta anche per alcune città del nord come Milano e Savona.> Gerardo Avallone presidente del Movimento Crescita Civile di Napoli è da circa 10 anni che si occupa di fornire aiuto ai più deboli garantendo loro abbigliamento e cibo. Racconta il presidente dell’associazione <Le richieste sono triplicate, sono tantissime le famiglie con un reddito pari zero che non riescono a garantirsi tre pasti giornalieri.>

Però va anche detto che le intenzioni di Avallone non sarebbero realizzabili se non fossero accompagnate e sostenute dalle azioni concrete di generosità dei cittadini che attraverso donazioni e l’acquisto della spesa permettono all’associazione di distribuirle poi sul territorio.

Ognuno di noi ha la possibilità di fare anche solo un piccolo gesto per migliorare la condizione di qualcun altro. Oggi questo è reso ancora più semplice dall’immediatezza dei social che permettono di effettuare donazioni a distanza.

<La maggior parte delle spese ci arrivano tramite i contatti su Facebook, in altri casi è determinante il passaparola. Una volta che le spese arrivano nella sede dell’associazione vengono poi consegnate a chi ne ha bisogno.>

L’unione dei singoli fa la forza di molti

Questo è uno dei tanti esempi di come gli uomini possono essere uniti di fronte alle difficoltà. Sicuramente sono tanti gli aiuti che lo Stato ha organizzato per arginare le molteplici criticità che il Coronavirus ha causato alla popolazione, ma è anche vero che l’impegno del singolo è determinante così come quello dello Stato.

Noi italiani siamo così, a volte sembriamo egoisti e ripiegati su noi stessi, ma nei momenti di grande difficoltà sappiamo rimboccarci le maniche e aiutare efficacemente gli altri. Un grande pregio dell’Italia è che siamo uno dei paesi del mondo con un maggiore numero di volontari.

Spesso si cade nell’abitudine di dare la colpa di tutto quello che succede ai governanti e ai politici, ma sono i cittadini che possono realmente fare la differenza.