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La decisione presa dai vertici dell’Ente a seguito dello scandalo con Cambridge Analytica

Lo scandaloso caso Facebook- Cambridge Analytica sembra non aver ancora fine. Le conseguenze continuano a susseguirsi come quella di abbandonare il social network più famoso al mondo. Anche la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha lasciato qualche ora fa la sua bacheca Facebook. Il motivo di questa chiusura è la sicurezza. L’Ente non crede più che quotidianamente la privacy dei loro utenti venga tutelata.

La presa di posizione del Presidente

Roberto Danovaro, Presidente della Stazione Zoologica napoletana, ha fatto pubblicare una nota sul loro sito per annunciare proprio l’abbandono da Facebook. L’Ente di Ricerca prima voleva proseguire sul social network più utilizzato del nuovo secolo, poi, all’accusa di complotto con Cambrige Analytica di aver acquisito i dati di 50 milioni di utenti tramite telefonate e messaggi, il Presidente Danovaro ha cambiato idea arrivando a dire addio definitivo a Facebook.

Seppur lo scandalo non ha implicato in modo diretto gli utenti della pagina ufficiale della Stazione Zoologica, la presidenza ha deciso, per cautelarsi, di bloccare le azioni della bacheca, fino a che non avranno di nuovo la tutela della privacy dei dati degli utenti.  “Fin quando non avremo la garanzia di riservatezza dei dati dei nostri numerosissimi “fan”. Le attività di divulgazione della SZN continueranno con gli altri social media“. Questo il messaggio che il Presidente ha fatto scrivere sul sito per avvisare a tutti quelli che seguono e lavorano nella struttura.

Il pomo della discordia

Ormai da marzo con lo scandalo che ha coinvolto il social network di Zuckenberg molte aziende hanno rescisso il contratto con il colosso dei social network. L’azienda inglese Cambridge Analytica insieme a Facebook sarebbe venuta a conoscenza di dati personali di una grande quantità di utenti senza avere il loro avallo per delinearne la personalità, mandare SMS durante le elezioni in America per portare dalla loro parte più percentuale di voti possibili. Questo modo di fare marketing della Cambridge Analytica, quindi, ha provocato, fin dall’inizio dello scandalo, varie scissioni con tante aziende come è successo nel caso della Stazione Zoologica di Napoli. Una sorta di pomo della discordia che difficilmente diventerà riparabile, in quanto ha coinvolto molte aziende nel mondo.