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L’arazzo de Il Trono di Spade a Bayeux

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Arazzo Trono di Spade

Dall’Irlanda del Nord lo splendido arazzo raffigurante le scene principali de Il Trono di Spade è stato spostato a Bayeux, in Francia. Vediamo perché

Il turismo in Irlanda del Nord deve molto, in questi ultimi anni, alla serie cult della HBO Il Trono di Spade. Molte scene sono state girate proprio a Belfast e dintorni. Ciò a spinto moltissimi fan a visitare i luoghi che hanno tanto amato grazie alle vicende raccontate sul piccolo schermo.

Un grande arazzo è stato realizzato interamente in Nord Irlanda con tessuti e maestranze locali. In esso sono rappresentate le scene più importanti che si sono svolte sui set irlandesi ed è lungo 87 metri e 37 centimetri.

A modello è stato preso il celebre arazzo di Bayeux, il quale rappresenta (con una serie di immagini) le vicende che hanno portato alla conquista normanna dell’Inghilterra del 1066. L’opera è stata ideata da Turismo Irlandese e ricamato a mano da un team di esperti dei National Museums NI. La materia prima, il lino, è stata fornita da un impianto di tessitura locale, uno degli ultimi nel paese.

Scena dell’Arazzo de Il Trono di Spade

L’arazzo de Il Trono di Spade

Ora che la serie è finita e l’arazzo è stato ultimato con la raffigurazione delle ultime scene, è stato deciso di inviare il prezioso oggetto oltre Manica, con una prima tappa a Bayeux. Dal 13 settembre al 31 dicembre 2019 sarà possibile vedere l’incredibile opera d’arte all’Hotel du Doyen, dal mercoledì alla domenica dalle ore 11.00 alle 18.00 con ingresso gratuito.

I visitatori potranno, così, comparare i due arazzi realizzati tra Storia e Fantasy, tra dura realtà e finzione cinematografica.

Il Trono di Spade in salice

Insieme allo splendido arazzo è giunto a Bayeaux una fedele riproduzione del Trono di Spade in salice. È alto più di 3 metri e pesa 100 chili. Questa sensazionale opera d’arte è stata realizzata dall’intrecciatore  nordirlandese Bob Johnston.

Sembra che entrambe le opere siano state molto apprezzate da George R. R. Martin. E voi, cosa ne pensate?

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.