Internet e Arte
adv

Il web ci permette una maggiore fruizione dell’arte ma è proprio così? Gli artisti considerati minori e le loro opere sono facilitati o meno da internet?

L’Arte sta subendo delle importanti modificazioni a causa di internet. Tra i vari imput possibili, forse il più importante concerne la fruizione da parte di tutti di ciò che conosciamo come Arte.

Vittorio Sgarbi e la Biennale Milano

Lo spunto per questo articolo deriva da un articolo comparso su Ansa ieri, domenica 13 ottobre 2019. Vittorio Sgarbi, parlando alla Biennale Milano, ha parlato di “diritto alla creatività” per quanto concerne la mancata visibilità delle opere di quegli artisti che non sono seguiti dai grandi mercanti d’arte.

La Biennale Milano rappresenta un importante momento nel quale viene data la possibilità a più di 200 artisti (non ancora noti) di poter esporre le loro opere maggiormente rappresentative. Il  tema di questa edizione 2019 è guarda caso “Ars Democratica, la democrazia nell’arte“.

Proprio traendo spunto dalle parole del noto critico d’arte chi scrive si è posto la domanda: “Internet permette oppure no una maggiore fruizione dell’Arte, anche per quanto concerne quella degli artisti meno noti?”.

Dare una risposta univoca a questa domanda non è facile, come potrete scoprire di seguito.

Esempio di sfondo astratto

L’Arte e Internet

Internet è un mondo vastissimo dove, senza le adeguate conoscenze, ci si può facilmente perdere. Un luogo dove tramite parole chiave si può arrivare a scoprire tutt’altro rispetto a quanto supposto o immaginato all’inizio.

Ad una prima occhiata potrebbe sembrare che il web sia un luogo democratico dove tutti possono esprimere la propria opinione e ottenere la stessa visibilità degli altri. Non è così in realtà perché ci sono persone, influencer o youtuber, che hanno moltissime persone che li seguono e altre, invece, che non sono seguiti da nessuno.

È vero che tutti noi possiamo postare un video su youtube o aprire un blog ma ciò non vuol dire che in automatico saremo seguiti o che avremo successo.

Internet ci permette di fare Arte in un modo nuovo, tutti possono diventare artisti ma quanti poi avranno successo in questo mondo così complesso?

Come in tutte le cose e in tutti i campi quello che conta veramente per avere successo è la bravura e diciamocelo chiaramente anche un grosso pizzico di giuste conoscenze.

Voi cosa ne pensate?

Avatar
Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.