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Lavorare in un Team sembra rappresentare un enorme vantaggio, poiché rafforza le prestazioni dei singoli individui portando grossi risultati. Ecco, allora, alcuni errori da evitare…

Non è la prima volta che si sente parlare di lavoro in team, infatti molti libri e manuali di testo parlano dell’importanza all’interno delle aziende del lavoro di squadra.

Da molte ricerche è stato dimostrato che un individuo lavorando in un gruppo aumenta la sua prestazione e la sua possibilità di successo, favorendo il guadagno aziendale.

Tuttavia, non tutti i lavori in team sono destinati ad avere successo, alcuni rischiano di prendere grossi scivoloni che li porteranno sulla strada dell’insuccesso.

Lavorare in Team

Team di Lavoro: gli errori da evitare

La prima cosa da tenere presente è che il lavoro in team è una soft skill di cui le aziende tengono molto conto, per questo bisogna circondarsi di persone che siano veramente motivate ad arrivare alla produzione finale dell’oggetto in maniera efficiente ed efficace.

Il primo errore da evitare quando si sceglie di lavorare in un team è creare un gruppo molto ampio, infatti si consiglia di non superare le 12 persone.

In secondo luogo bisogna tenere a mente che il team di lavoro non è un gruppo di lavoro.

Tra i due vigono sostanziali differenze: la prima è che nel team di lavoro il ruolo di leadership è condivisa con tutti i membri all’interno della squadra; mentre nel gruppo di lavoro il leader ne è uno solo e ha l’intera gestione del lavoro.

Lavorare in Team

Inoltre nel team di lavoro le responsabilità circa le scelte inerenti al lavoro sono sia condivise che individuali; mentre nel gruppo di lavoro la responsabilità è prettamente individuale.

Un’altra importante differenza riguarda lo scopo da raggiungere: infatti nel team di lavoro vi è un obiettivo specifico da raggiungere; mentre nel gruppo di lavoro l’obiettivo finale coincide con la missione aziendale.

Andando avanti un’altra differenza sostanziale sta nel work product che nel team di lavoro è collettivo, mentre nel gruppo di lavoro è prettamente individuale.

Si può quindi affermare che il team di lavoro esiste prettamente in una dimensione collettiva, infatti anche le riunioni vengono eseguite attraverso discussioni aperte e l’individuazione di problem solving .

Inoltre, le prestazioni sono valutate sempre in maniera collettiva e sono inerenti al work product. Infine il lavoro viene deciso e discusso in maniera unitaria, ove nessuno prevale sull’altro.

Il gruppo di lavoro, invece, si mantiene su una dimensione individuale, in cui vi è un leader che conduce le riunioni puntando esclusivamente alle esigenze del prodotto finale.

Il leader nel gruppo di lavoro verifica la sua efficacia in base all’ influenza che ha sugli altri, inoltre molte delle decisioni sono prese esclusivamente da lui.

Lavorare in Team

Team di Lavoro: come costruire un gruppo efficace

Per chi desidera lavorare in team dovrà seguire alcuni semplici passaggi:

  • il primo fra tutti è scegliere il tipo di squadra con cui voler collaborare. Esistono team di lavoro stabili, team di lavoro a progetto, team virtuali e team cross funzionali.
  • I componenti di un team di lavoro devono avere tutti una spiccata personalità che possa creare discussioni funzionali e costruttive, volte raggiungimento del risultato finale. Quindi sarebbe il caso di avere all’interno del team personalità: curiose, estroverse, introverse, competitive e anche scherzose.
  • Alla base di un team di lavoro deve sussistere la collaborazione reciproca e l’eterogeneità come valore aggiunto. In particolar modo, ogni membro del team deve essere organizzato e focalizzato su ciò che sta facendo.

Questi sono solo alcuni consigli, ma per far funzionare un buon team di lavoro bisogna che sussistano alcuni principi come l’onestà, la trasparenza e l’integrità.

 

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.