News lette su smartphone
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Al bando la carta stampata ma anche i pc: smartphone, cellulari e social network detengono il primato dell’informazione

E’ un dato di fatto: giornali, quotidiani e libri oggi sono considerati antichi o vintage, non trovano più spazio nella quotidianità delle persone. E gli smartphone, invece, eccedono e si perfezionano quasi quotidianamente. Secoli di storia dell’editoria cartacea hanno subito battute d’arresto già da tempo, soprattutto con l’avvento della lettura digitale. Più comoda, meno costosa, sempre a portata di mano, eco-sostenibile. E il “profumo della carta”, tanto agognato dai tradizionalisti, è stato via via dimenticato.

 

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Non solo libri, soprattutto news

Ma cosa si cerca maggiormente sul web? Due persone su tre, ogni mattina, accedono alle news in tempo reale dal proprio cellulare. A dirlo è il Digital News Report 2019 di  Reuters Institute for the Study of Journalism. L’indagine, condotta su 38 Paesi del mondo, ha evidenziato come le persone cerchino notizie dal proprio smartphone quotidianamente, anziché rivolgersi alla comune carta stampata di quotidiani e periodici. Ancor più di ogni altro media, come computer, tablet e tv, il cellulare rappresenta il primo mezzo in ordine di utilizzo della gente comune.

 

Pic by artmandodg

Social Network alla riscossa

Ulteriori dati emersi dallo studio, riguardano i siti cui ci si rivolge per accedere alle notizie. Le abitudini, degli italiani in primis, portano gli utenti a cercare dati attraverso Facebook, Twitter, Instagram, ancor prima di consultare fonti certe. Ciò significa le possibilità di imbattersi in fake news, contenuti approssimativi e titoli clickbait, siano assolutamente alte. Parlando in termini di percentuali, il 52% degli italiani fa accesso all’informazione dal proprio smartphone, il 33% si rivolge a Facebook. Dati tutt’altro che sconcertanti, se si considera che viviamo nell’era del digitale. E forse, parafrasando Machiavelli, anche in questo caso “il fine giustifica i mezzi”, che sia un display o un foglio di carta. Purché si legga!

Laureata in "Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica", appassionata di lettura e scrittura fin dai tempi della mia infanzia: al tempo i miei temi venivano pubblicati su un giornale locale della mia cittadina, Marigliano. Crescendo sono diventata una sportiva che non si è limitata solo a praticare calcetto, ma a scrivere anche articoli: quando il presidente della mia squadra ha visto che avevo una certa bravura nello scrivere, mi ha messo in contatto con la sezione sportiva di un quotidiano campano, Metropolis al quale inviavo un articolo ogni settimana che descriveva minuziosamente la partita della squadra. La mia scrittura poi è proseguita per diletto, non per professione ed è culminata nella stesura delle 2 tesi che mi hanno dato grosse soddisfazioni, facendomi ottenere voti soddisfacenti. Forse il modo migliore che io abbia mai trovato per esprimere me stessa ed i miei pensieri, è proprio la scrittura.