Milano
adv

Saranno Milano, Matera, L’Aquila, Bari e Prato le prime 5 città italiane connesse al 5G. Vediamo, di seguito, i dettagli del progetto

Sono ben 5 le città italiane che si sono convertite alla rete 5G, raccogliendo e mettendo in pratica la sfida riguardante la connettività di ultima generazione.

Le cinque città che si sono connesse al 5G

In occasione del convegno “Strategie per la crescita digitale del sistema paese”, organizzato da Noovle, nota società di consulenza, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e con Assintel (Associazione nazionale delle imprese Ict – Information and Communications Technology), si è discusso del piano europeo sulle smart city.

Le città pilota nelle quali verrà dato il via alla connessione 5G saranno: Milano, Matera, L’Aquila, Prato e Bari. La nuova connessione riguarderà tutti i settori: la prevenzione delle emergenze, la telemedicina, la sicurezza stradale e l’utilizzo della realtà virtuale nei musei.

Le smart city in Italia

Dunque, saranno queste 5 cinque città a fungere da esempio di smart city per l’intera nazione. La rivoluzione sarà, quindi, totale ed andrà a riguardare la maggior parte dei servizi pubblici, sconvolgendo completamente l’assetto cittadino, così come lo abbiamo conosciuto negli ultimi anni. Il convegno è stato, per l’appunto, un’occasione fondamentale per fare il punto su quanto fatto fin ora, ma soprattutto su quanto ancora bisognerà lavorare per realizzare il progetto. 

Il percorso di passaggio al digitale, con la connessione 5G che nel piano europeo dovrà essere attualizzata entro il 2020, impone una stretta collaborazione tra la politica, le imprese e anche le istituzioni. Il Governo, quindi, ha ancora molto lavoro da fare per far fronte ad una nuova trasformazione sociale, culturale ed economica.   

Il ruolo di Noovle in questo scenario

Nello scenario italiano di questi tempi si allinea il nuovo progetto di Noovle sui Smart District 4.0 (Distretti Intelligenti 4.0), realizzato grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e con la partnership con Lum Enterprise. Il progetto in questione partirà dalla Puglia e si pone l’obiettivo di creare una piattaforma tecnologica avanzata per le tutte le imprese, medie e piccole. 

È diventato, per l’appunto, essenziale in un contesto come il nostro, dominato dall’Internet of Things e dall’intelligenza artificiale, creare una stretta relazione tra pubblica amministrazione ed imprese.