Invenzioni di Leonardo da Vinci
Invenzioni di Leonardo da Vinci
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Il 15 aprile del 1452 nasceva Leonardo Da Vinci, un uomo che ha saputo guardare al Futuro, a noi 

La Toscana è stata la culla dove sono nate personalità che hanno dato un grande contributo all’umanità, come ad esempio: Dante Alighieri, Michelangelo Buonarroti e Leonardo Da Vinci

Quest’ultimo è l’uomo che ha saputo comprendere in sé i vari rami della conoscenza del Rinascimento. Non solo, però, perché è riuscito a guardare avanti, fino a ipotizzare invenzioni e realtà scientifiche che si sarebbero realizzate solo ai nostri tempi. 

15 aprile del 1452 

Ad Anchiano, frazione di Vinci, il 15 aprile del 1452 nacque Leonardo da Piero Da Vinci e Caterina di Meo Lippi (secondo altre fonti il cognome materno sarebbe Buti del Vacca). Sia il nonno paterno che il padre erano notai e al suo battesimo i genitori non furono presenti perché non erano sposati. 

Nonostante partisse in svantaggio, a causa del suo essere figlio illegittimo, Leonardo riuscì a giungere a vette insperate grazie al suo ingegno e ai suoi molti talenti. 

Le celebri invenzioni di Leonardo da Vinci

Furono varie le invenzioni che resero famoso il nome di Leonardo Da Vinci in tutto il mondo. Oggi ne citeremo due, a causa della loro particolarità. 

L’automa cavaliere 

Una sorta di automa, a forma di cavaliere (completo di armatura), fu progettato dal nostro fiorentino per animare una delle feste che tanto amavano i milanesi. Era il 1495. Non sappiamo se fu realizzato concretamente o meno, ma sono rimasti i progetti a dimostrare la versatilità leonardesca. 

La bicicletta 

Altri disegni ci mostrano un’altra grande intuizione di Leonardo: la bicicletta, molto simile a come la conosciamo noi. 

Il telaio automatico 

Nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci (Milano), possiamo ammirare diverse ricostruzioni di invenzioni leonardesche. Tra queste ultime, un telaio automatico che riesce a tessere 2 centimetri di tela al minuto. 

Leonardo Da Vinci, un uomo che ci guarda e ci comprende (almeno in parte). 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.