Liam Cunningham ha interpretato Davos Seaworth
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II celebre attore di Game of Thrones, Liam Cunningham, ha avuto qualche problemino all’aeroporto napoletano di Capodichino

In questi giorni Liam Cunningham, attore irlandese che ha interpretato ser Davos Seaworth in Il Trono di Spade, è stato a Benevento. La sua partenza dall’aeroporto di Capodichino non deve essere stato dei migliori visto il suo commento postato su Twitter.

Il Festival nazionale del cinema e della televisione a Benevento

Il Festival nazionale del cinema e della televisione è giunto alla sua terza edizione beneventana. Il 12 luglio, Liam Cunningham ha presentato (in anteprima a Benevento) le prime due puntate della nuova serie televisiva, targata National Geographic,  The hot zone (in italiano, La zona calda).

La serie tv narra la scoperta del virus ebola e Liam impersona Wade Carter, un celebre patologo e uno dei massimi conoscitori al mondo del virus di ebola, uno scienziato molto capace.

Problemi a Capodichino

Oggi, 15 luglio 2019, Liam Cunningham doveva prendere un volo dall’aeroporto partenopeo di Capodichino. Le cose non devono essere andate proprio benissimo per l’attore irlandese visto che ha postato questa frase, circa tre ore fa, sul suo profilo twitter: “Napoli Airport is like the US Embassy during the fall of Saigon”. Possiamo tradurre la frase con L’Aeroporto di Napoli è come l’Ambasciata USA durante la caduta di Saigon.

Frase di Liam Cunningham

Molto probabilmente questo commento deve essere dovuto al fatto che, conclusasi ieri l’Universiade 2019, molte delegazioni e turisti stanno tornando a casa e il mezzo più comune è l’aereo. Per questo, devono esserci stati problemi e contrattempi.

Liam torna a Napoli in un altro momento e ne vedrai delle belle.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.